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Giurdignano Fest a Giurdignano 2027 - Si cerca il tartufo in un paese di dolmen e menhir
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: associazioneregionalepugliesetartufo.com, letta il 02/09/2026.
Il Giurdignano Fest – Festa del Tartufo si tiene a Giurdignano, in provincia di Lecce, nell'entroterra salentino, in giugno, e dura tre giorni. Si va a cercare il pregiato fungo ipogeo insieme a esperti tartufai e ai loro cani, si assaggiano e si comprano i prodotti tipici negli stand del centro storico, e si cammina fra dolmen e menhir. Il paese, noto ai più per il suo giardino megalitico, gli ipogei e le cripte, porta con Caprarica di Lecce il titolo di Città del tartufo.
Le tre esperienze
La prima è la Tartufo Experience: la cerca vera e propria, con i tartufai e i loro cani, che sono lagotti romagnoli.
La seconda è il Tour Megalitico & Oil Experience, un'escursione fra dolmen, menhir, frantoi ipogei e l'Abbazia Centoporte, in compagnia di guide territoriali, abbinata a una serie di degustazioni dei migliori oli extravergine d'oliva locali. La terza è la Wine Experience, in compagnia di coltivatori e produttori della zona.
Il paese come laboratorio diffuso
Per tre giorni il centro storico si trasforma in un «laboratorio diffuso», dove ogni strada, corte e piazza racconta una storia: incontri, degustazioni, narrazioni, laboratori e percorsi esperienziali, ideati per promuovere un modello economico fondato su micro-realtà, filiere corte e antichi mestieri rivisitati con lo sguardo di oggi.
Il Palazzo Baronale è il cuore pulsante del festival. Lì si tengono gli incontri con piccoli produttori, chef, ricercatori e narratori del gusto, e i momenti di riflessione dedicati alla sostenibilità ambientale, all'agricoltura etica e al turismo responsabile. Nel pomeriggio ci sono anche «Le Storie», con l'arte del ricamo salentino raccontata da chi la pratica.
I convegni sono tre: «Sua Maestà il Tartufo», che apre il confronto fra il tartufo di Calestano e quello salentino con esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore; «Salento terra di frontiera – Giurdignano terra di accoglienza», che affronta la digitalizzazione come nuova frontiera per i territori ricchi di identità; e «Le città del tartufo, economie e nuovi mercati», con istituzioni regionali, operatori e rappresentanti dell'Associazione Nazionale.
Dove si mangia
L'itinerario del gusto sta in Piazza Municipio e Piazza dei Caduti, fra stand gastronomici gestiti da produttori locali. Si assaggia e si compra: olio extravergine, vini autoctoni, street food d'autore e, naturalmente, «le più fantasiose e irresistibili specialità a base di tartufo, dall'antipasto al dolce».
Città del Tartufo, insieme a Caprarica
Giurdignano porta il titolo di «Città del tartufo», e lo condivide con Caprarica di Lecce. Monica Gravante, sindaco di Giurdignano, lo presenta non solo come un riconoscimento di eccellenza, ma come «un nuovo simbolo di identità per tutto il Salento», da tradurre in nuove opportunità di crescita per la comunità. La manifestazione, del resto, nasce con un obiettivo dichiarato: valorizzare il tartufo del Salento come simbolo di un'identità rurale forte, radicata e viva.
Dal titolo viene anche l'ospite fisso che arriva da lontano. Calestano, borgo dell'Appennino parmense, è membro dell'Associazione Nazionale Città del Tartufo esattamente come Giurdignano, e porta nel Salento una propria delegazione con produttori, eccellenze locali e una storia da raccontare; nel pomeriggio si fa la Food Valley con Calestano. Il gemellaggio, afferma Monica Gravante, «non è solo una formula istituzionale: è la dimostrazione che il tartufo è un linguaggio condiviso, capace di mettere in connessione realtà lontane che hanno in comune la stessa cura per la terra e la stessa ambizione di valorizzarla».
Chi lo organizza
Il festival è promosso dal Comune di Giurdignano e dal Comune di Caprarica di Lecce, organizzato da Puglia Expò — una rete di chef, produttori e comunicatori del gusto — e in dialogo con punti di riferimento del territorio come Borgia Tartufi. Ha il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Confindustria Lecce, GAL IsolaSalento e Camera di Commercio di Lecce, ed è stato presentato alla sede di Palazzo Adorno, a Lecce.
Gli organizzatori lo descrivono come un'esperienza immersiva in cui gastronomia, cultura e senso del luogo si intrecciano in modo autentico, «lontano dai format standardizzati dei grandi eventi di settore».
Come arrivare alla festa
Partecipare alla festa a Giurdignano è davvero semplice. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Giurdignano è a 2,3 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è lo svincolo di Giurdignano: da lì bastano 2 minuti di guida (1,7 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.
Da vedere qui intorno
Nello stesso mese, qui intorno, si tengono anche queste.
- Sagra de lu Noce a Nociglia — luglio
- Sagra del maiale a Guagnano — settembre
- Vespri a Vereto a Patù — giugno