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Sagre ed Enogastronomia

Sagra degli Antichi Sapori a Pignataro Maggiore 2027 - I guanti delle massaie e la pizza figliata

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 2 al 6 luglio 2026
Dove Partignano di Pignataro Maggiore, Pignataro Maggiore

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: sagritaly.com, letta il 20/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.

La Sagra degli Antichi Sapori si tiene a luglio a Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, in Campania, nella frazione di Partignano: cinque serate in Piazza Alcide De Gasperi, organizzate dall'Associazione Insieme per l'Unità dei Popoli APS, i cui proventi vanno a progetti di cooperazione.

Ci sono due dolci che a Pignataro Maggiore raccontano l'Agro Caleno: i «guanti», preparati a mano dalle massaie mentre la sagra è in corso, e la pizza figliata, fatta con noci e miele.

Cinque serate in piazza De Gasperi

La manifestazione si svolge in Piazza Alcide De Gasperi, nella frazione di Partignano, con cinque serate dedicate ai piatti della tradizione, alla musica e alla solidarietà. È organizzata dall'Associazione Insieme per l'Unità dei Popoli APS e da oltre vent'anni richiama tante persone nell'Agro Caleno, trasformando la frazione in un grande spazio di incontro tra sapori contadini, volontariato e festa di paese.

Pettole e fagioli, soffritto, guanti

Il cuore della festa resta la cucina semplice e genuina del territorio. Negli stand gastronomici si trovano piatti della tradizione locale e specialità preparate secondo le ricette di famiglia, tramandate di generazione in generazione.

Tra le proposte più attese ci sono le pettole e fagioli, il soffritto, i caratteristici guanti — il dolce tipico dell'Agro Caleno preparato a mano dalle massaie durante l'evento — e la rinomata pizza figliata, dolce tradizionale a base di noci e miele. Accanto a loro arrivano specialità molto richieste come la porchetta di Ariccia, gli arrosticini di pecora, mugnoli e salsiccia, le pizze cotte nel forno a legna e le pizze fritte, il tutto accompagnato da vino locale e birra.

Musica dal vivo e balli di piazza

Accanto al cibo c'è spazio per l'intrattenimento, con musica dal vivo, balli di piazza e attività per i più piccoli: lungo le serate risuonano le Sonorità Napoletane e i ritmi delle band che percorrono i decenni della musica italiana. I balli animano il pubblico e i bambini hanno i loro giochi, e ogni sera diventa un'occasione di aggregazione per famiglie e gruppi di amici.

Il Burundi, la Guinea Bissau e una mensa a Napoli

La Sagra degli Antichi Sapori rappresenta anche un'importante iniziativa di impegno sociale. Insieme per l'Unità dei Popoli, attiva dal 2002 in diversi comuni della provincia di Caserta, promuove progetti di sviluppo e cooperazione nei Paesi più poveri del mondo in collaborazione con Amu – Azione per un Mondo Unito, oltre a portare avanti iniziative dedicate alla solidarietà e alla legalità sul territorio.

I proventi della sagra sono destinati a sostenere progetti concreti: «Burundi – Acqua fonte di vita», per l'ampliamento dell'accesso all'acqua potabile nei comuni di Mugina e Rugombo; la costruzione di una nuova scuola materna in Guinea Bissau; «'A tavola de' creature», una mensa gratuita per cinquanta bambini a Napoli durante i campi estivi; e il sostegno alle Caritas parrocchiali di Pignataro Maggiore. È il modo in cui la festa trasforma la convivialità in un gesto concreto.

Come arrivare alla festa

La Sagra degli Antichi Sapori a Pignataro Maggiore si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Pignataro Maggiore, a 4,5 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Capua, e il tragitto è di 4,1 chilometri per 5 minuti di guida.

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