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Sagra della Castagna a Sant'Agata di Esaro 2026 - Il tronchetto di castagna e il gelato arrivato dopo
Fonte: sagr.it, letta il 19/09/2026.
La Sagra della Castagna si tiene a Sant'Agata di Esaro, in provincia di Cosenza, nel secondo fine settimana di novembre, dal venerdì pomeriggio fino alla mezzanotte della domenica. È la più antica manifestazione calabrese dedicata al frutto autunnale — si fa dal 1975 — e l'organizza la Nuova Pro Loco di Sant'Agata di Esaro con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale. Fra gli stand del centro storico si mangiano il tronchetto di castagna, il gelato di castagna, i maccheroni al sugo di cinghiale e gli gnocchi fatti in casa con funghi e castagne.
Due dolci, e uno è arrivato dopo
In una sagra della castagna il frutto arrostito è scontato. Quello che a Sant'Agata di Esaro merita di essere cercato sono invece due dolci, e il fatto che uno dei due sia entrato in tavola molto dopo l'altro.
Il primo è il rinomato tronchetto di castagna, che sta in cima ai dolci tipici della festa. Il secondo è il gelato di castagna, «la novità da qualche anno»: arrivato molto dopo, in una manifestazione che va avanti dal 1975, e ormai entrato nell'elenco di quello che si mangia.
Attorno ai due c'è il resto della cucina di paese: maccheroni al sugo di cinghiale o al ragù di maiale, gnocchi fatti in casa con funghi e castagne. E c'è una specialità che porta un nome tutto suo, la Polpetta di Maruggio, santagatese, valorizzata in alcune iniziative pubbliche.
Su come mangiare qui c'è un'indicazione precisa: più che inseguire una cucina costruita per il turista, conviene cercare la dimensione locale — le preparazioni di famiglia, le ricette proposte nei momenti di festa, e quell'idea di tavola semplice ma sostanziosa che appartiene ai paesi dell'interno calabrese.
La più antica di Calabria
La primogenitura è il titolo che questa sagra porta da sempre: «la più antica di Calabria», cioè la più antica manifestazione calabrese dedicata al frutto autunnale.
La data di partenza è il 1975. Da allora la sagra si tiene nel secondo fine settimana di novembre, quello della seconda domenica, e dura dal venerdì pomeriggio fino alla mezzanotte della domenica.
A organizzarla è la Nuova Pro Loco di Sant'Agata di Esaro, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale, e con un intento dichiarato: creare, in un unico evento, una sinergia tra cultura, archeologia, tradizione, enogastronomia e folklore.
C'è poi una frase che dice molto di come questa festa si regge: la sagra riesce a coinvolgere visitatori da tutta la provincia e da tutta la Calabria — e da qualche anno anche da Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata — «con le poche, purtroppo, risorse a disposizione».
Il paese come una piazza sola
Non c'è un recinto della festa. L'evento si snoda fra il centro storico, le due piazze principali e le vie che le circondano, e il risultato è che il centro abitato viene vissuto come un grande spazio comunitario.
Dentro ci si muove per gradi. Ci sono gli stand enogastronomici e l'artigianato, e attorno passano gli artisti di strada, le bande di strada e i gruppi itineranti di folklore calabrese e non. La sera tocca ai concerti di musica etno-popolare, che raccontano le tradizioni della regione.
Ai bambini è riservata una parte propria: attrazioni e giochi, truccabimbi, balli per i più piccoli e mascotte.
Nelle edizioni più recenti si sono aggiunte cose che di solito non si vedono a una sagra di paese: concorsi di sculture vegetali, dimostrazioni di cucina con i Maestri Chef della Federazione Italiana Cuochi e sculture di ghiaccio.
Le scuole, e il legno
L'ultimo pezzo è quello che distingue davvero questa manifestazione da una fiera gastronomica, ed è il coinvolgimento delle scuole.
Partecipano le scuole dell'infanzia, quelle di primo e di secondo grado, e l'IPSIA settore legno, definito «eccellenza santagatese e calabrese». Un istituto professionale del legno dentro una sagra della castagna non è un accostamento casuale: è lo stesso bosco, visto dai due lati. La festa è il momento in cui un paese dell'interno calabrese mette in piazza quello che sa fare: la pasta a mano, il tronchetto, il legno lavorato.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Sagra della Castagna a Sant'Agata di Esaro richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Belvedere Marittimo, a 23 chilometri da Sant'Agata di Esaro, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Sangineto restano 21 chilometri, che in 27 minuti portano a destinazione.
Da vedere qui intorno
Da queste parti si festeggia anche cosi'.
- Peperoncino Festival a Diamante — settembre
- Sagra della Patata a Celico — agosto
- Sagra Dei Piselli E Delle Fave a Montegiordano — aprile