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Sagra del Maccheroncino di Saragolla a Garrufo 2027 - Il ragù di gallo e il pane del centurione
Fonte: sagreautentiche.it, letta il 20/09/2026. La fonte indica queste date come ancora da confermare.
La Sagra del Maccheroncino di Saragolla si tiene ogni agosto a Garrufo, frazione di Sant'Omero, sulle colline della Val Vibrata, in provincia di Teramo. Per le vie del borgo si serve pasta fresca fatta a mano con farina di grano Saragolla, condita con un ragù di gallo. L'organizza la Pro Loco Garrufo APS in collaborazione con il Comune di Sant'Omero.
Il grano che veniva chiamato del faraone
Le Saragolle sono un gruppo di frumenti duri storicamente diffusi nelle regioni del Sud Italia e in Sicilia, e se ne ritrova traccia in numerosi documenti storici — anche se da quei documenti non emerge con chiarezza se si tratti soltanto di frumento duro oppure anche di altre specie. È un grano riconoscibile a vista: taglia molto elevata, spiga di grosse dimensioni, cariossidi molto grandi e spesso molto lunghe, tanto che per qualche tempo le Saragolle sono state erroneamente classificate come Triticum polonicum.
Ha anche un carattere in cucina. Il contenuto in glutine è basso e la sua tenacità ridotta, il che cambia il modo in cui l'impasto si lavora. Gran parte delle accessioni di Saragolle rintracciate in Italia sono classificabili come frumento turanico, comprese quelle che vengono descritte come «grano del faraone» o «grano degli egizi»: in molti casi si tratta dello stesso materiale genetico di origine, passato da un'azienda all'altra e chiamato ogni volta in un modo diverso.
Maccheroncini col ragù di gallo
A Garrufo quel grano diventa una pasta. Il maccheroncino di Saragolla è pasta fresca fatta a mano secondo tradizione, preparata con la farina di un'antica varietà autoctona che dona consistenza e un gusto intenso, coltivata da secoli nelle terre vibratiane. Si condisce tradizionalmente con un saporito ragù di gallo, secondo una ricetta che esalta la semplicità e la forza dei sapori rustici.
Olive, arrosticini e le altre soste del percorso
Accanto al piatto principale il percorso di degustazione ne mette altri tre. Ci sono le olive vibratiane fritte e farcite di carne, c'è il pollo imperiale, e c'è una sorpresa che si porta dietro il nome: il pane del centurione, condito con una saporita salsa di alici e peperoni. Ad accompagnare tutto arriva una selezione di vini locali e di birre artigianali.
Un borgo che diventa tavola
La sagra torna ogni agosto sulle colline della Val Vibrata, e a organizzarla è la Pro Loco Garrufo APS con il Comune di Sant'Omero. Rientra nel circuito delle Sagre di Qualità, il riconoscimento rilasciato dall'Unione nazionale delle Pro Loco d'Italia che attesta l'eccellenza delle produzioni tipiche abruzzesi.
Non c'è solo da mangiare. Ogni sera ci sono momenti di intrattenimento con gruppi folkloristici, musica dal vivo, spettacoli popolari e concerti; per i più piccoli si tengono laboratori di pasta fresca, e ci sono aree dedicate alle famiglie e ai bambini; altri spazi servono alla promozione dei prodotti agricoli del territorio. Le vie del borgo, in quei giorni, si trasformano in un'estesa tavola a cielo aperto.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Sant'Omero per la Sagra del Maccheroncino di Saragolla chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Offida-Castel di Lama, a 11 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Ancarano, e il tragitto è di 9,7 chilometri per 9 minuti di guida.
Nei paesi vicini
Altri paesi vicini, altre feste.
- Sagra della Porchetta a Campli — agosto
- Sagra del Tartufo a Campovalano — luglio
- Festa delle Castagne di Senarica a Crognaleto — ottobre