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Sagra della polenta a Ingria con lo spettacolo delle motoseghe 2026
Fonte: torinotoday.it, letta il 21/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.
La Sagra della polenta si tiene a Ingria, in provincia di Torino, a settembre, sul finire dell'estate. La polenta è rimestata nei grandi paioli di rame e servita con la selvaggina delle valli — cinghiale, cervo e capriolo — oppure con spezzatini, salsiccia e funghi dei boschi locali. Accanto alla polentata c'è lo spettacolo delle motoseghe: Daniele Rosso, Enrico Melato e Roberto Gherardi intagliano sculture in legno partendo dal tronco grezzo, e a fine giornata le opere vanno all'incanto.
La polenta delle Valli Orco e Soana
Ingria sta nelle Valli Orco e Soana, dove le montagne piemontesi abbracciano piccoli borghi sospesi nel tempo, e la sagra celebra uno dei piatti più autentici della cucina alpina. La comunità ha fatto della polenta il simbolo della propria identità.
Il modo di cuocerla è parte del racconto. È la polenta rimestata lentamente nei grandi paioli di rame, cotta sul fuoco vivo con la pazienza e la dedizione che solo le montagne insegnano.
Intorno, il paese suona e balla: i canti popolari risuonano tra le case di pietra, le danze occitane animano le piazze, e i mercatini artigianali espongono le eccellenze locali.
Cinghiale, cervo, capriolo
La polenta è il piatto principe della festa. Fumante e cremosa, accoglie la selvaggina delle valli — cinghiale, cervo e capriolo — oppure spezzatini profumati, salsiccia e funghi raccolti nei boschi locali. Ogni piatto racconta storie di caccia, di stagioni, di legami tra l'uomo e la montagna che non si spezzano facilmente.
Accanto alla degustazione dei prodotti tipici locali c'è anche una parte che spiega come si arriva a quel piatto. Uno stand espositivo a tema raccoglie prodotti tipici e farine, con le tecniche di lavorazione illustrate da mugnai ed esperti dell'antico mestiere.
Il tronco grezzo e l'incanto
L'altra metà della giornata ha un rumore diverso. La grande polentata ingriese è unita allo spettacolo delle motoseghe, e il pubblico assiste all'esibizione di intaglio delle sculture in legno fin dall'inizio, quando c'è solo il tronco grezzo.
A lavorare sono tre. Daniele Rosso, Enrico Melato e Roberto Gherardi, veri maestri dell'intaglio con la motosega, realizzano in presa diretta autentiche opere d'arte lignee.
Poi si tirano le somme: arriva la premiazione, e le sculture realizzate durante la giornata vanno all'incanto.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Sagra della polenta a Ingria richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Pont Canavese, a 10 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di San Giorgio, e il tragitto è di 32 chilometri per 35 minuti di guida.
Altre feste in provincia di Torino
Qui intorno, altre feste che meritano una deviazione.
- Sagra Valsusina del Marrone a Villar Focchiardo — ottobre
- Sagra del Peperone a Carmagnola — agosto
- San Dümine e Sagra della Patata di Ceretti a Front — luglio