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Sagre ed Enogastronomia

Sagra della polenta a Ingria con lo spettacolo delle motoseghe 2026

2 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Quando
24 settembre 2026
Dove salone polivalente della Pro Loco di Ingria, Monterchi

Fonte: torinotoday.it, letta il 21/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.

La Sagra della polenta si tiene a Ingria, in provincia di Torino, a settembre, sul finire dell'estate. La polenta è rimestata nei grandi paioli di rame e servita con la selvaggina delle valli — cinghiale, cervo e capriolo — oppure con spezzatini, salsiccia e funghi dei boschi locali. Accanto alla polentata c'è lo spettacolo delle motoseghe: Daniele Rosso, Enrico Melato e Roberto Gherardi intagliano sculture in legno partendo dal tronco grezzo, e a fine giornata le opere vanno all'incanto.

La polenta delle Valli Orco e Soana

Ingria sta nelle Valli Orco e Soana, dove le montagne piemontesi abbracciano piccoli borghi sospesi nel tempo, e la sagra celebra uno dei piatti più autentici della cucina alpina. La comunità ha fatto della polenta il simbolo della propria identità.

Il modo di cuocerla è parte del racconto. È la polenta rimestata lentamente nei grandi paioli di rame, cotta sul fuoco vivo con la pazienza e la dedizione che solo le montagne insegnano.

Intorno, il paese suona e balla: i canti popolari risuonano tra le case di pietra, le danze occitane animano le piazze, e i mercatini artigianali espongono le eccellenze locali.

Cinghiale, cervo, capriolo

La polenta è il piatto principe della festa. Fumante e cremosa, accoglie la selvaggina delle valli — cinghiale, cervo e capriolo — oppure spezzatini profumati, salsiccia e funghi raccolti nei boschi locali. Ogni piatto racconta storie di caccia, di stagioni, di legami tra l'uomo e la montagna che non si spezzano facilmente.

Accanto alla degustazione dei prodotti tipici locali c'è anche una parte che spiega come si arriva a quel piatto. Uno stand espositivo a tema raccoglie prodotti tipici e farine, con le tecniche di lavorazione illustrate da mugnai ed esperti dell'antico mestiere.

Il tronco grezzo e l'incanto

L'altra metà della giornata ha un rumore diverso. La grande polentata ingriese è unita allo spettacolo delle motoseghe, e il pubblico assiste all'esibizione di intaglio delle sculture in legno fin dall'inizio, quando c'è solo il tronco grezzo.

A lavorare sono tre. Daniele Rosso, Enrico Melato e Roberto Gherardi, veri maestri dell'intaglio con la motosega, realizzano in presa diretta autentiche opere d'arte lignee.

Poi si tirano le somme: arriva la premiazione, e le sculture realizzate durante la giornata vanno all'incanto.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la Sagra della polenta a Ingria richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Pont Canavese, a 10 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di San Giorgio, e il tragitto è di 32 chilometri per 35 minuti di guida.

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