Home » Sagre ed Enogastronomia
Sagra della Polenta a Monterchi con il mais rosso arancio e la macinatura a pietra 2026
Fonte: arezzonotizie.it, letta il 21/09/2026.
La Sagra della Polenta si tiene a Monterchi, in provincia di Arezzo, in occasione della penultima domenica di settembre. La polenta si fa con un mais rustico di colore rosso arancio, macinato con le tradizionali macine a pietra: la farina si versa a pioggia nell'acqua bollente e si mescola continuamente per un'ora. È la principale manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Monterchi e si ripete dal 1973.
Dalla penultima domenica di settembre
La Sagra della Polenta è la principale manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Monterchi, e dal 1973 si ripete puntuale ogni anno in occasione della penultima domenica di settembre: saluta l'estate e dà il benvenuto all'autunno in Valtiberina. Monterchi ha una delle sagre di più antica fondazione della regione.
Col tempo la festa si è allungata. Un tempo si teneva solo il sabato e la domenica, mentre ultimamente, data l'alta affluenza di visitatori, i festeggiamenti si sono prolungati prima a tre giorni comprendendo anche il venerdì, poi a quattro comprendendo anche il giovedì.
La sagra si sviluppa su due quote: alle pendici del paese, presso il Piazzale di San Rocco, e nel pieno centro storico del borgo. Nei suoi giorni Monterchi è una vera e propria esplosione di allegria e attività, dove tutti sono impegnati in diverse mansioni.
Due luoghi, due carte
La divisione dei luoghi è anche una divisione dei piatti. Nel centro storico vengono proposte le ricette particolari, sempre a base di polenta: polenta al sugo di funghi, al ragù di cinghiale, polenta e funghi fritti. Nella grande piazza del mercato arrivano invece i piatti più classici: polenta al ragù di carne, polenta alla griglia con salsicce e fegatelli, polenta con pancetta.
Ad accompagnare non mancano i gustosi porcini fritti. È un itinerario gastronomico intorno al piatto contadino per eccellenza, per i buongustai e per i nostalgici delle vecchie tradizioni, che comprendono naturalmente il buon cibo, semplice e preparato alla maniera di un tempo.
Il mais, la pietra, l'ora di braccio
Il mais rustico per polenta viene prodotto da lungo tempo nella provincia di Arezzo, e la sua particolarità consiste, oltre che nella qualità della cultivar locale — mais di colore rosso arancio ricco di beta carotene —, nel processo di lavorazione e macinazione, che si svolge con le tradizionali macine a pietra.
La ricetta chiede farina di mais, acqua salata quanta ne occorre; si mette l'acqua a scaldare e, quando bolle, si versa la farina a pioggia mescolando continuamente per un'ora.
Se la polenta risulta troppo «soda» si aggiunge acqua calda; se invece è stato «affogato il mugnaio», si aggiunge farina.
Per il condimento più semplice si fa rosolare la salsiccia sbriciolata in un tegame di ferro e si passa in forno; a cottura quasi ultimata si unisce il tutto alla polenta e si ripassa in forno.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Sagra della Polenta a Monterchi richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Ville-Monterchi, a 3,9 chilometri da Monterchi, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Selci Lama ha davanti un percorso di 8,7 chilometri che in 11 minuti porta a destinazione.
Eventi nei dintorni
Poco lontano, altre tradizioni dello stesso territorio.
- Presepe Vivente a Monterchi — dicembre
- Sagra della castagna a Caprese Michelangelo — ottobre
- Sagra della Bistecca a Cortona — agosto