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Sagra del Teteun a Gignod 2027 - La mammella di mucca salmistrata col ginepro e le pere Martin Sec

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Periodo
metà agosto
Dove area ricreativa di Gignod, Gignod

Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.

Fonte: sworld.co.uk, letta il 21/09/2026.

La Sagra del Teteun si tiene a Gignod, in Valle d'Aosta, ad agosto, e dura tre giorni. Celebra il teteun, il salume valdostano prodotto con mammelle bovine salmistrate, che si mangia come antipasto con salse a base di aglio, marmellate di fichi e lamponi o pere Martin Sec sciroppate. Accanto alle degustazioni si svolgono gare tradizionali valdostane, come la lotta e il tiro della corda, musica e danze folkloristiche.

Un salume che non viene dal maiale

Il teteun, che si pronuncia [tøtœn], è un salume valdostano riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) italiano prodotto con mammelle bovine salmistrate.

In Valle d'Aosta l'allevamento di bovini è largamente prevalente su quello di suini, per cui la gastronomia locale ha dovuto adattarsi all'utilizzo della materia prima effettivamente disponibile.

L'uso alimentare delle mammelle è molto antico ed è per esempio testimoniato in libri di cucina romani quali il celebre De re coquinaria (L'arte culinaria) di Marco Gavio Apicio.

Come si fa, passo per passo

Il teteun viene preparato a partire da mammelle di razze bovine autoctone valdostane, in particolare la pezzata rossa.

Le mammelle vengono preliminarmente incise in diversi punti e pressate per espellere l'eventuale latte ancora presente. Dopo essere state tagliate a fette vengono quindi stratificate in appositi contenitori con l'aggiunta di sale e varie erbe aromatiche (salvia, rosmarino, alloro, ecc.) e altre spezie tra le quali bacche di ginepro.

Seguono un paio di settimane di macerazione, la cottura a bagnomaria e la pressatura del prodotto ottenuto in stampi. La tecnica descritta può avere alcune varianti a seconda del produttore: la cottura può ad esempio avvenire a vapore o possono essere aggiunti alcuni additivi quali addensanti, antiossidanti o zuccheri.

La tecnica di salmistrazione è stata affinata nel corso del tempo, e ogni produttore ne custodisce una versione propria.

Come si mangia: aglio, marmellate e Martin Sec

Il teteun viene spesso consumato come antipasto, in genere accompagnato con salse a base di aglio, marmellate di vari frutti come fichi e lamponi oppure ancora con uva passa o pere sciroppate: preferibili in questo caso i tipici Martin Sec.

Durante la sagra si assaggia il teteun condito con una salsa di prezzemolo, olio e aglio, accompagnato da marmellate di fichi, lamponi e uva passa.

I ristoranti allestiti per l'occasione offrono piatti che mettono in risalto il teteun in diverse preparazioni: affettati e degustazioni, piatti caldi, abbinamenti con formaggi locali e vini della regione.

Tre giorni di paese

La festa si tiene ad agosto e dura tre giorni, e non è solo gastronomica: nel programma ci sono gare tradizionali valdostane — lotta, tiro della corda, degustazioni competitive — e poi musica e danze folkloristiche. È una festa di comunità, e uno degli appuntamenti più attesi della Valle d'Aosta.

Attualmente per la produzione del salume è piuttosto noto il comune di Gignod, dove essa ha conosciuto un rilancio a partire dagli anni Settanta del Novecento, pur avendo il prodotto origini molto antiche. Da allora il teteun è diventato il simbolo della cultura gastronomica di Gignod, e per il paese non è solo un alimento, ma un segno di identità per la comunità: la preparazione è un rituale che coinvolge tutta la famiglia, passando di mano in mano attraverso le generazioni.

Le origini del prodotto risalgono a secoli fa, quando le comunità montane della Valle d'Aosta svilupparono pratiche di conservazione degli alimenti per affrontare i rigidi inverni, e la salmistrazione delle mammelle bovine non è solo un metodo di preservazione, ma una vera e propria arte tramandata in famiglia, nata dall'esigenza di valorizzare ogni parte dell'animale.

Il nome della festa

In valdostano la sagra si chiama Fëta di Teteun. È dedicata alla mammella bovina salmistrata tipica valdostana e ogni anno, in agosto, attira curiosi e appassionati da tutta la regione.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la Sagra del Teteun a Gignod richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Aosta / Aoste, a 8,1 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Aosta Est - Gran San Bernardo, e il tragitto è di 12 chilometri per 15 minuti di guida.

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