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Capodanno · Tradizioni

Le tradizioni di Capodanno in Valle d'Aosta: riti, piatti e usanze del posto

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

A Gressoney il Capodanno walser si chiama Nujoahr. Il 31 dicembre in chiesa si canta il Nujoahrslied, e nella notte i gruppi di cantori lo portano di casa in casa; il 1° gennaio i bambini vanno ad augurare il buon anno e ricevono la strenna.

Nelle case si preparano i chiechene per chi arriva ad augurare.

Il Nujoahr di Gressoney

A Gressoney-La-Trinité, finito il Natale, cominciano i preparativi del Nujoahr, il Capodanno walser.

Nelle case si impastano i chiechene, i dolci tradizionali che si offrono a chi viene a portare gli auguri. Il 31 dicembre, durante la funzione religiosa di fine anno, i fedeli cantano il Nujoahrslied, il canto augurale del buon anno; nella notte di San Silvestro i gruppi di cantori vanno di casa in casa a ripeterlo.

Il primo giorno dell'anno tocca ai bambini del paese: visitano amici e parenti per fare gli auguri, e gli auguri vengono ricambiati con la strenna.

Il mécoulin di Cogne

A Cogne i preparativi di fine anno cominciano alle sette di sera con la fiaccolata, seguita dalla cottura e dalla degustazione del mécoulin, il pane tipico del posto, al forno consortile; a Lillaz si cuoce nel forno del villaggio.

La serata si chiude con la fiaccolata dei bambini.

Le fiaccolate

Le fiaccolate sono la forma valdostana della festa di fine anno: si tengono in tutte le località sciistiche, organizzate dai maestri e dalle scuole di sci, e si concludono con i rinfreschi — vin brûlé, succo di mele caldo, dolci tipici — con gli spettacoli, i fuochi e la musica dal vivo. Per una festa così servono una montagna e una pista: la stessa notte nel resto d'Italia si accende in altri modi. Il 30 dicembre è la giornata delle fiaccolate dei maestri di sci.

La Foire des glaciers

Il 30 dicembre, a Pré-Saint-Didier, si tiene la Foire des glaciers, in Piazza Vittorio Emanuele II: una fiera dell'artigianato di tradizione e dei prodotti tipici, con espositori da tutta la Valle d'Aosta.

Ci si trovano la scultura e l'intaglio su legno, la lavorazione della pietra ollare, il ferro battuto, gli oggetti per la casa, il vetro e il rame. È l'anticipazione della millenaria fiera di Sant'Orso.

Le piazze

Il caffè valdostano

Si chiude con il caffè valdostano, servito con grappa, zucchero e spezie nella Coppa dell'Amicizia, che si passa fra i commensali: sta per l'ospitalità e la condivisione.

Domande frequenti

Che cos'è il Nujoahr

Il Nujoahr è il Capodanno walser di Gressoney. Il 31 dicembre in chiesa si canta il Nujoahrslied, e nella notte i cantori lo portano di casa in casa.

Che cosa sono i chiechene

I chiechene sono i dolci tradizionali che nelle case walser di Gressoney si preparano per offrirli a chi viene a portare gli auguri di buon anno.

Che cos'è il mécoulin

Il mécoulin è il pane tipico di Cogne: la sera del 31 dicembre si cuoce e si degusta al forno consortile, dopo la fiaccolata.

Che cos'è la Foire des glaciers

La Foire des glaciers è la fiera dell'artigianato che si tiene il 30 dicembre a Pré-Saint-Didier: anticipa la millenaria fiera di Sant'Orso.

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