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Le tradizioni di Capodanno in Valle d'Aosta: riti, piatti e usanze del posto
A Gressoney il Capodanno walser si chiama Nujoahr. Il 31 dicembre in chiesa si canta il Nujoahrslied, e nella notte i gruppi di cantori lo portano di casa in casa; il 1° gennaio i bambini vanno ad augurare il buon anno e ricevono la strenna.
Nelle case si preparano i chiechene per chi arriva ad augurare.
Il Nujoahr di Gressoney
A Gressoney-La-Trinité, finito il Natale, cominciano i preparativi del Nujoahr, il Capodanno walser.
Nelle case si impastano i chiechene, i dolci tradizionali che si offrono a chi viene a portare gli auguri. Il 31 dicembre, durante la funzione religiosa di fine anno, i fedeli cantano il Nujoahrslied, il canto augurale del buon anno; nella notte di San Silvestro i gruppi di cantori vanno di casa in casa a ripeterlo.
Il primo giorno dell'anno tocca ai bambini del paese: visitano amici e parenti per fare gli auguri, e gli auguri vengono ricambiati con la strenna.
Il mécoulin di Cogne
A Cogne i preparativi di fine anno cominciano alle sette di sera con la fiaccolata, seguita dalla cottura e dalla degustazione del mécoulin, il pane tipico del posto, al forno consortile; a Lillaz si cuoce nel forno del villaggio.
La serata si chiude con la fiaccolata dei bambini.
Le fiaccolate
Le fiaccolate sono la forma valdostana della festa di fine anno: si tengono in tutte le località sciistiche, organizzate dai maestri e dalle scuole di sci, e si concludono con i rinfreschi — vin brûlé, succo di mele caldo, dolci tipici — con gli spettacoli, i fuochi e la musica dal vivo. Per una festa così servono una montagna e una pista: la stessa notte nel resto d'Italia si accende in altri modi. Il 30 dicembre è la giornata delle fiaccolate dei maestri di sci.
- Brusson: si parte alle otto di sera, si sale in seggiovia e si scende sulla pista di Estoul; poi vin brûlé, succo di mele caldo e panettone, e si continua con la musica. Alle undici comincia il Silent Disco nel salone delle scuole, fino alle tre;
- La Thuile: la fiaccolata dei bambini parte alle sei dalla piazza del capoluogo e scende sulla pista Edelweiss, con la cioccolata calda all'arrivo; dalle dieci suona dal vivo la cover band, e allo scoccare della mezzanotte si liberano centinaia di lanterne volanti;
- Chamois: la fiaccolata della Scuola di sci arriva a mezzanotte nella piazza davanti alla chiesa, e poi si accende il falò; la festa in piazza comincia alle undici, con la musica e il vino caldo;
- Gressoney-La-Trinité: la fiaccolata scende sulla pista Diretta Stafal con i maestri di sci e le guide alpine;
- Gressoney-Saint-Jean: si tiene in località Bieltschocke;
- Valtournenche: parte da Crêt du Pont e arriva in Piazza delle Guide;
- Courmayeur: fiaccolate serali lungo le piste, e i fuochi d'artificio più rinomati della regione.
La Foire des glaciers
Il 30 dicembre, a Pré-Saint-Didier, si tiene la Foire des glaciers, in Piazza Vittorio Emanuele II: una fiera dell'artigianato di tradizione e dei prodotti tipici, con espositori da tutta la Valle d'Aosta.
Ci si trovano la scultura e l'intaglio su legno, la lavorazione della pietra ollare, il ferro battuto, gli oggetti per la casa, il vetro e il rame. È l'anticipazione della millenaria fiera di Sant'Orso.
Le piazze
- Aosta: piazza Chanoux è il cuore della festa dalle quattro del pomeriggio; dalle undici di sera comincia la Treina Dance, e il countdown parte alle 23.45 con i dj set. Durante le festività la città ospita il Marché Vert Noël, con le casette di legno, le specialità enogastronomiche, l'artigianato e l'antiquariato;
- Courmayeur: il Treinadan, nella piazza del Jardin de l'Ange, dalle undici all'una;
- Breuil-Cervinia: animazione e musica in centro paese dalle nove all'una;
- Champorcher: dj set sul piazzale Chardonney dalle 22.30 alle due;
- Saint-Vincent: si aspetta il nuovo anno con la musica nella via principale e l'esposizione di auto modificate, e la serata va in diretta radiofonica; per i bambini c'è la «fabbrica dei doni di Natale» con gli Elfi;
- Sarre: il tombolone di Capodanno, dalle 14.30;
- Saint-Rhémy-en-Bosses: il castello di Bosses ospita il Petit marché de Noël fino al 6 gennaio, con gli oggetti dell'artigianato tradizionale;
- Gressoney-La-Trinité: il Weinachtmärt in Piazza Tache.
Il caffè valdostano
Si chiude con il caffè valdostano, servito con grappa, zucchero e spezie nella Coppa dell'Amicizia, che si passa fra i commensali: sta per l'ospitalità e la condivisione.
Domande frequenti
Che cos'è il Nujoahr
Il Nujoahr è il Capodanno walser di Gressoney. Il 31 dicembre in chiesa si canta il Nujoahrslied, e nella notte i cantori lo portano di casa in casa.
Che cosa sono i chiechene
I chiechene sono i dolci tradizionali che nelle case walser di Gressoney si preparano per offrirli a chi viene a portare gli auguri di buon anno.
Che cos'è il mécoulin
Il mécoulin è il pane tipico di Cogne: la sera del 31 dicembre si cuoce e si degusta al forno consortile, dopo la fiaccolata.
Che cos'è la Foire des glaciers
La Foire des glaciers è la fiera dell'artigianato che si tiene il 30 dicembre a Pré-Saint-Didier: anticipa la millenaria fiera di Sant'Orso.