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Carnevale · Tradizioni

Le tradizioni del Carnevale in Liguria: riti, piatti e usanze del posto

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

A Suvero, in alta Val di Vara, il Carnevale è una sfida fra due gruppi: i belli, che celebrano l'arrivo della primavera, e i brutti, che salutano l'inverno con lunghe corna sulla testa, pesanti anche diversi chili, e il viso tinto di nero.

A Loano la festa dura un mese intero.

I Belli e i Brutti di Suvero

Il Carnevale dei Belli e Brutti di Suvero, in alta Val di Vara, si svolge l'ultimo sabato prima dell'inizio della Quaresima.

Le maschere si chiamano pagliacci e si dividono in due gruppi:

I due gruppi vanno di casa in casa chiedendo doni, e la festa è accompagnata dal suono di una grande conchiglia usata come corno.

Il Carnevalöa di Loano

A Loano il Carnevale si chiama Carnevalöa e dura un intero mese: è uno dei più antichi carnevali liguri, e si è arricchito di carri allegorici dai primi anni del Novecento.

Comincia con la consegna delle chiavi della città al Beciancìn, la maschera del paese: un giardiniere un po' dispettoso. Durante la festa si tengono due sfilate, il Palio dei Borghi e il Palio dei Comuni.

La Rionda di Genova

A Genova, durante le danze di Carnevale, compariva la Rionda: un girotondo attorno ai falò accesi per la città.

C'era anche la Moresca, con gli inchini alternati a giochi d'arme.

Le maschere liguri

Moneglia e Alassio

A Moneglia si tiene il Carnevale della Zucca: i carri sono costruiti a mano dai ragazzi, anche con materiali riciclati — e uno di quei carri ha vinto sia il Carnevale di Moneglia sia quello di Deiva Marina.

Il Carnevale di Alassio, invece, celebra la vittoria degli abitanti sui pirati saraceni, nel Cinquecento. Il dolce del paese sono le frittelle di mele del Borgo Coscia: mele tagliate a rondelle, farina, latte, uova, lievito, maraschino e curcuma.

I mascheri della valle Arroscia

In dialetto i giovani mascherati si chiamano mascheri.

Nella valle Arroscia indossavano mise femminili lacere e assediavano gli usci per chiedere uova, olio e vino. Le fanciulle trasformavano poi quella «preda» in frittelle salate e dolci: un rito con una funzione sociale e amorosa insieme.

I mesi del maiale

In Liguria il Carnevale comincia dopo l'Epifania e finisce al Mercoledì delle Ceneri: gennaio e febbraio sono chiamati i mesi del maiale.

Si mangiano le frattaglie fresche, le frisse, le braciolette di maiale e il maiale al latte; la salsiccia era il compenso per chi lavorava l'ultimo giorno. I ravioli conditi con il tocco sono il piatto dell'ultimo giorno di Carnevale, quando comincia l'attesa della Pasqua — e a Riomaggiore si mangiavano per tre giorni di seguito.

I dolci

Le bugie, dette anche busìe o chiacchiere, si preparano con uova, farina e burro: classiche, farcite alla marmellata o alla cioccolata, e si trovano in molte panetterie.

Ci sono poi:

Domande frequenti

Chi sono i Belli e i Brutti di Suvero

Sono i due gruppi del Carnevale: i belli celebrano la primavera con nastri e campanelli, i brutti salutano l'inverno con lunghe corna pesanti diversi chili e il viso tinto di nero.

Che cos'è il Carnevalöa

È il Carnevale di Loano, che dura un intero mese: comincia con la consegna delle chiavi della città al Beciancìn e comprende il Palio dei Borghi e il Palio dei Comuni. Feste come questa ce ne sono in ogni regione: i carnevali di tutta Italia le mettono in fila.

Chi è Cicciolin

È la maschera di Savona, l'unica savonese riconosciuta nella lista nazionale: raffigura un marinaio e porta tre collane — verde, marrone e azzurra — che stanno per colline, terra e mare.

Che cosa sono le sciumette

Sono le meringhe genovesi che non si cuociono al forno ma si bollono nel latte, e si servono con la crema al pistacchio.

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