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Le tradizioni del Carnevale in Liguria: riti, piatti e usanze del posto
A Suvero, in alta Val di Vara, il Carnevale è una sfida fra due gruppi: i belli, che celebrano l'arrivo della primavera, e i brutti, che salutano l'inverno con lunghe corna sulla testa, pesanti anche diversi chili, e il viso tinto di nero.
A Loano la festa dura un mese intero.
I Belli e i Brutti di Suvero
Il Carnevale dei Belli e Brutti di Suvero, in alta Val di Vara, si svolge l'ultimo sabato prima dell'inizio della Quaresima.
Le maschere si chiamano pagliacci e si dividono in due gruppi:
- i belli celebrano l'arrivo della primavera: indossano abiti floreali e luccicanti, con nastri colorati e campanelli, e danzano con passo leggiadro;
- i brutti salutano l'inverno: portano lunghe corna sulla testa, pesanti anche diversi chili, hanno il viso tinto di nero e maschere con facce buffe, e balzano fra il suono dei campanacci e dei corni.
I due gruppi vanno di casa in casa chiedendo doni, e la festa è accompagnata dal suono di una grande conchiglia usata come corno.
Il Carnevalöa di Loano
A Loano il Carnevale si chiama Carnevalöa e dura un intero mese: è uno dei più antichi carnevali liguri, e si è arricchito di carri allegorici dai primi anni del Novecento.
Comincia con la consegna delle chiavi della città al Beciancìn, la maschera del paese: un giardiniere un po' dispettoso. Durante la festa si tengono due sfilate, il Palio dei Borghi e il Palio dei Comuni.
La Rionda di Genova
A Genova, durante le danze di Carnevale, compariva la Rionda: un girotondo attorno ai falò accesi per la città.
C'era anche la Moresca, con gli inchini alternati a giochi d'arme.
Le maschere liguri
- Cicciolin, la maschera di Savona, è l'unica savonese riconosciuta nella lista nazionale: raffigura un marinaio e porta tre collane al collo — una verde, una marrone e una azzurra — che stanno per le colline, la terra e il mare;
- Capitan Spaventa, detto anche Capitan Fracassa, è una figura della commedia dell'arte: un uomo di mare elegante e colto;
- Baciccia della Radiccia e Barudda vengono dal teatro delle marionette, e sono ubriaconi, mugugnoni e fannulloni. Baciccia è il diminutivo genovese di Giovanni Battista, e si riconosce per il cappello rosso e blu, la giacca nera e il papillon;
- Nuvarin è la maschera di Cairo Montenotte.
Moneglia e Alassio
A Moneglia si tiene il Carnevale della Zucca: i carri sono costruiti a mano dai ragazzi, anche con materiali riciclati — e uno di quei carri ha vinto sia il Carnevale di Moneglia sia quello di Deiva Marina.
Il Carnevale di Alassio, invece, celebra la vittoria degli abitanti sui pirati saraceni, nel Cinquecento. Il dolce del paese sono le frittelle di mele del Borgo Coscia: mele tagliate a rondelle, farina, latte, uova, lievito, maraschino e curcuma.
I mascheri della valle Arroscia
In dialetto i giovani mascherati si chiamano mascheri.
Nella valle Arroscia indossavano mise femminili lacere e assediavano gli usci per chiedere uova, olio e vino. Le fanciulle trasformavano poi quella «preda» in frittelle salate e dolci: un rito con una funzione sociale e amorosa insieme.
I mesi del maiale
In Liguria il Carnevale comincia dopo l'Epifania e finisce al Mercoledì delle Ceneri: gennaio e febbraio sono chiamati i mesi del maiale.
Si mangiano le frattaglie fresche, le frisse, le braciolette di maiale e il maiale al latte; la salsiccia era il compenso per chi lavorava l'ultimo giorno. I ravioli conditi con il tocco sono il piatto dell'ultimo giorno di Carnevale, quando comincia l'attesa della Pasqua — e a Riomaggiore si mangiavano per tre giorni di seguito.
I dolci
Le bugie, dette anche busìe o chiacchiere, si preparano con uova, farina e burro: classiche, farcite alla marmellata o alla cioccolata, e si trovano in molte panetterie.
Ci sono poi:
- le castagnole, dolce di Ventimiglia, che sarebbero nate alla fine del Settecento e ricordano una castagna glassata;
- il latte fritto, un cult della tavola genovese: una crema pasticcera molto soda aromatizzata con la scorza di limone, servita anche nel fritto misto;
- le sciumette, meringhe leggere che non si cuociono al forno ma si bollono nel latte, servite con la crema al pistacchio.
Domande frequenti
Chi sono i Belli e i Brutti di Suvero
Sono i due gruppi del Carnevale: i belli celebrano la primavera con nastri e campanelli, i brutti salutano l'inverno con lunghe corna pesanti diversi chili e il viso tinto di nero.
Che cos'è il Carnevalöa
È il Carnevale di Loano, che dura un intero mese: comincia con la consegna delle chiavi della città al Beciancìn e comprende il Palio dei Borghi e il Palio dei Comuni. Feste come questa ce ne sono in ogni regione: i carnevali di tutta Italia le mettono in fila.
Chi è Cicciolin
È la maschera di Savona, l'unica savonese riconosciuta nella lista nazionale: raffigura un marinaio e porta tre collane — verde, marrone e azzurra — che stanno per colline, terra e mare.
Che cosa sono le sciumette
Sono le meringhe genovesi che non si cuociono al forno ma si bollono nel latte, e si servono con la crema al pistacchio.