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Perché si brucia la vecchia all'Epifania: il fantoccio sul rogo

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

La vecchia che si brucia all'Epifania è l'anno appena finito: un fantoccio di paglia, stracci e legna che arde fra il 5 e il 6 gennaio, portandosi via la stagione conclusa. L'usanza viene fatta risalire a riti purificativi e propiziatori pre-cristiani.

Bruciandola si brucia anche ciò che è rimasto impuro.

Che cosa è la vecchia

Il fantoccio è costruito con quello che c'è: paglia pressata, stracci, legname. In alcune zone raggiunge dimensioni notevoli — a San Matteo della Decima, nel Bolognese, i fantocci superano i dieci metri.

Quello che incarna è dichiarato: l'anno trascorso e l'oscurità invernale. In Carnia il fantoccio della Femenate viene descritto come la figura che racchiude tutte le caratteristiche negative dell'anno che se ne va.

Perché si brucia

Il rito è un passaggio di stagione, e la sua logica è agricola prima che religiosa.

Bruciando la vecchia si brucia il vecchio anno, e con esso ciò che è rimasto impuro; il rogo apre la strada alla rinascita agraria e al nuovo ciclo di lavoro. La data non è casuale: dopo il 6 gennaio il contadino cominciava la nuova semina, e il fuoco segnava il confine fra il tempo fermo dell'inverno e la ripresa.

È anche il rito che dà corpo al proverbio «l'Epifania tutte le feste porta via»: quando la vecchia brucia, le feste sono finite e si torna nei campi.

Come si chiama, dove si fa

I gesti attorno al fuoco

Attorno al rogo si svolgono altri gesti. Nelle zone in cui la tradizione è più conservativa:

Da dove viene

L'usanza è collegata a riti purificativi e propiziatori di epoca pre-cristiana, in particolare al mondo celtico: i Celti accendevano fuochi e bruciavano un fantoccio del passato.

La fiamma, in tutte le versioni, ha lo stesso significato: la speranza e la forza di bruciare il vecchio per fare posto a quello che viene.

Domande frequenti

Perché si brucia la vecchia all'Epifania?

Perché il fantoccio è l'anno appena finito: bruciarlo elimina la stagione conclusa e ciò che è rimasto impuro, e apre il nuovo ciclo agricolo. Dopo il 6 gennaio il contadino cominciava la nuova semina.

Quando si fa il rogo?

Fra il 5 e il 6 gennaio: in molte località il 5 al calar della sera, la vigilia dell'Epifania; a Revere, nel Mantovano, il 6 gennaio alle 18.

Come si chiama nelle varie zone?

Brusa ea vecia in Veneto, Brusemo ea vecia in Riviera del Brenta, buriel a Revere, A brùsa la vècia a San Matteo della Decima, Femenate a Paularo.

Quanto sono grandi i fantocci?

Dipende dal luogo: a San Matteo della Decima superano i dieci metri, e sono fatti di paglia pressata, stracci e legname.

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