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I fuochi del 15 agosto: perché si accendono e che cosa è documentato
I fuochi del 15 agosto sono documentati per quello che sono oggi: la chiusura delle feste patronali dell'Assunta e delle sagre di paese, quasi sempre sul mare, fra le 22.30 e le 23.30. Le spiegazioni sulla loro origine antica, invece, sono tradizioni, non documenti.
Le due cose vanno tenute separate.
Quello che è documentato
I fuochi d'artificio del 15 agosto chiudono le processioni religiose e le sagre locali. Nelle città di mare, in particolare, le processioni dell'Assunta culminano con i fuochi sull'acqua, e lo spettacolo richiama centinaia di persone lungo tutta la Penisola.
L'organizzazione è regolare: la sera del 15 agosto, con orario tipico fra le 22.30 e le 23.30. Alcune località anticipano alla vigilia del 14, altre prolungano fino al 16.
Dove si accendono
- Pietra Ligure: i tradizionali «Fuochi dell'Assunta».
- Positano: i fuochi sono preceduti da una processione con la Madonna Assunta su una piattaforma galleggiante.
- Lignano Sabbiadoro: lo spettacolo «On the Sea», alle 23.30, sul tratto di Lungomare Trieste fra gli uffici spiaggia 6 e 7.
- Jesolo: i «Fuochi di Ferragosto» partono alle 23 dall'arenile davanti a Piazza Brescia.
- Marina di Ravenna e Porto Corsini: «I Fuochi del Candiano», alle 23.30.
- Cattolica: alle 23, sulla spiaggia libera davanti a Piazza Primo Maggio; il fuoco illumina il mare fra Cattolica e Gabicce Mare.
Le altre celebrazioni del giorno
Il 15 agosto non è ovunque questione di fuochi. Le celebrazioni documentate più note sono:
- Messina: la processione della Vara dell'Assunta, attestata fin dalla prima metà del Cinquecento, insieme ai Giganti.
- Sassari: i Candelieri, grosse colonne di legno portate a spalla dai membri delle antiche famiglie contadine.
- Santa Maria di Leuca: la festa della Madonna e la tradizione dell'Intorciata.
- Lago di Como: la Regata Notturna delle Lucie, con le imbarcazioni dei comuni rivieraschi.
- Siena: il Palio d'agosto, che si corre in Piazza del Campo il 16 agosto.
Le spiegazioni tradizionali
Sulle ragioni antiche del fuoco circolano diverse spiegazioni, tutte di tradizione e non di documento. Le principali:
- Il ringraziamento per il raccolto. I falò sarebbero stati accesi per ringraziare le divinità dopo la fine dei lavori agricoli — la stessa occasione delle feriae Augusti.
- La difesa dagli spiriti. Il fuoco servirebbe ad allontanare gli spiriti negativi.
- La vittoria della luce. Il falò acceso sulla spiaggia rappresenterebbe la vittoria del sole sull'oscurità e della vita sulla morte.
- La fertilità. Accendere il fuoco vicino all'acqua richiamerebbe un antico rituale di fertilità e benessere.
- Il caldo che si allunga. In una lettura esoterica il fuoco serviva a prolungare le giornate e il caldo estivo, per tenere lontano il buio dell'inverno.
A queste si aggiunge il senso cristiano sovrapposto: purificazione e rinascita.
Le leggende locali
In Valtellina una leggenda spiega i falò in modo diverso: si accendevano sui maggenghi, i pascoli di mezza montagna, per confondere le streghe durante le notti del sabba — e la tradizione viene collocata proprio nella festa liturgica dell'Assunzione.
Nel Sud Italia sopravvive invece una credenza di segno opposto rispetto alla festa balneare: il 15 agosto non si dovrebbe fare il bagno, perché a metà estate gli spiriti maligni infestano le acque. Un'altra tradizione popolare lega la giornata all'idea che l'Assunta porti con sé un'anima in cielo.
Che cosa arriva molto dopo
Fra i falò antichi e i fuochi d'artificio di oggi passano però molti secoli. La pirotecnica è una tecnica cinese, che la tradizione popolare fa risalire al VII secolo, e il suo uso nelle feste patronali italiane appartiene alla storia moderna delle sagre, non a quella dei riti agrari.
Quello che si può dire con sicurezza è che il fuoco è associato a metà agosto da molto prima dei fuochi d'artificio, e che le due cose oggi occupano lo stesso posto nel calendario e nella serata: la chiusura della festa.
Domande frequenti
Perché a Ferragosto si fanno i fuochi d'artificio?
Perché chiudono le feste patronali dell'Assunta e le sagre locali: nelle città di mare le processioni del 15 agosto culminano con i fuochi sull'acqua, di solito fra le 22.30 e le 23.30.
I fuochi vengono dai falò antichi?
La tradizione li collega ai falò propiziatori per il raccolto e alla difesa dagli spiriti, ma i fuochi pirotecnici sono una tecnica molto più recente, entrata nelle feste patronali in età moderna.
Dove si vedono i fuochi più noti?
Fra i più conosciuti quelli di Pietra Ligure, Positano, Lignano Sabbiadoro, Jesolo, Marina di Ravenna e Cattolica.
È vero che il 15 agosto non si fa il bagno?
È una credenza popolare del Sud Italia, secondo cui a metà estate gli spiriti maligni infestano le acque.