Festa dell'Assunta a Ercolano 2027 - La Vergine che allatta il Bambino e la lava fermata nel 1872
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: trovasagre.com, letta il 20/09/2026.
La Festa dell'Assunta si tiene a Ercolano, in provincia di Napoli, nelle giornate del 14, 15 e 16 agosto. Nel giorno di Ferragosto le statue della Madonna Assunta e del Cristo Nero attraversano la città in processione, tra manifestazioni religiose e civili. Il corteo parte dalla basilica in mattinata e si distende in dieci soste in tre ore.
Una statua bruna del Trecento
Nel punto dove oggi sorge la Basilica di Santa Maria a Pugliano venne inizialmente edificato un oratorio dedicato alla Vergine, e gli studiosi sono concordi nel considerarlo il nucleo originario e più antico dell'attuale basilica. La fama della chiesa e della Madonna di Pugliano che vi era custodita crebbe a tal punto da farle ottenere il nome di basilica nel XVI secolo, e già dal secolo XI la chiesa di Pugliano era conosciuta come santuario mariano, il più antico della zona vesuviana.
Sull'altare maggiore si trova la scultura lignea della Madonna di Pugliano, opera del XIV secolo di pregevole fattura di gusto francese: la Vergine è scolpita seduta in trono mentre allatta il Bambino Gesù. Il popolo di Ercolano la chiama la «Bruna Puglianella», per la pelle scura, e la venera come patrona della città; una statua della Madonna di Pugliano con il Bambino è custodita anche nell'arciconfraternita vicina.
Sull'origine della statua si tramandano diverse leggende. La più accreditata, anche per la somiglianza con le storie di altre Madonne Nere, narra del suo ritrovamento in mare.
Il santuario godeva di molte indulgenze plenarie concesse dai pontefici romani e confermate da papa Gregorio XIII con la bolla del 13 giugno 1579: l'indulgenza era concessa a chi si fosse recato in preghiera nel tempio il primo venerdì di marzo, nella Pasqua di Resurrezione e all'Assunzione di Maria.
Dalle Viti alle Grazie, poi l'Assunta
Attraverso i secoli il culto ha subito dei mutamenti, e i nomi della Vergine raccontano la storia del posto. Originariamente, ancor prima della presenza in loco della statua trecentesca, vi si venerava la Madonna delle Viti, denominata in questo modo per la ricchezza di vigneti in quella zona. Intorno al IV secolo si attesta invece il culto per la Madonna delle Grazie, e la statua trecentesca ne ha i caratteri iconografici tipici, la Madonna in trono nell'atto di allattare il Bambino.
Nonostante questa conferma iconografica, al culto per la Madonna delle Grazie si sovrappone ben presto quello dell'Assunta. La devozione del popolo ercolanese per l'Assunta diviene nei secoli molto importante, e fino a oggi, nel giorno del 15 agosto, la città degli scavi rende grande omaggio a Maria. Sin dall'epoca medievale, in Resina, storico nome dell'attuale Ercolano, la festa dell'Assunta ha avuto grande rilievo nella vita cittadina.
Fissare l'epoca precisa dell'origine della festa non è possibile, perché i documenti mancano: sono andati perduti in tante vicende storiche. Deve però risalire a un'epoca remotissima: la devozione verso l'immagine della Madonna Antiqua, o Madonna di Ampellone, precede l'attuale statua trecentesca.
La storia della Bruna Puglianella si intreccia inevitabilmente con quella delle eruzioni del Vesuvio. Come in tutte le città e i paesi alle falde del vulcano, anche questo simbolo della fede popolare è stato nei secoli portato in processione nei momenti di pericolo incombente: nel 1872 viene portata in processione, e la lava risparmia l'allora Resina. Un'altra ricorrenza fortemente sentita è l'anniversario dell'Incoronazione solenne della Madonna, avvenuta il 13 agosto 1875.
Il Riscatto Baronale del 1699
La festa patronale del 15 agosto ha un doppio carattere, religioso e civile: celebra Maria Assunta in cielo e ricorda contemporaneamente il Riscatto Baronale dell'antica Resina. Il fondamento della festa resta però essenzialmente religioso, e la festa del Riscatto si è inserita in quella del 15 agosto per renderla più solenne e più stabile nella memoria.
Il 14 agosto del 1699 Resina si affranca dal potere, esoso e mal tollerato, del governo baronale nato durante il regno di Giovanna II d'Angiò Durazzo, ed entra in pieno possesso di tutti i suoi diritti. Resina faceva parte della cosiddetta Baronia di Castellania insieme a Portici, Torre del Greco e San Giorgio a Cremano, e quella data segnò la liberazione dal dispotico governo baronale: la città entrò in possesso di tutti i suoi diritti, compresi quelli della provvisione della parrocchia, che allora era unica, e di tutte le altre chiese soggette a un esoso e pesante diritto-patronato.
L'intreccio fra la festa dell'Assunta e la ricorrenza del Riscatto Baronale tiene insieme le radici antiche e le conquiste civili della città, il sacro e il profano.
La processione del 15 agosto
Alla festa sono dedicate le giornate del 14, 15 e 16 agosto, tra manifestazioni religiose e civili. Nel giorno di Ferragosto per le strade della città si tiene la processione delle statue della Madonna Assunta e del Cristo Nero, e il rito comincia con le immagini della Maria madre maestra e regina di Misericordia e del Cristo Novo. È uno dei riti religiosi più sentiti a Napoli e in Campania, e sono tanti i fedeli che si rivolgono alla Madonna dell'Assunzione per chiedere grazie e affidare a Maria speranze e attese. «Viva Maria, a te affidiamo le persone a noi care: proteggici e aiutaci», dicono le voci del corteo.
La processione coinvolge decine di migliaia di persone e rappresenta un momento di condivisione per l'intera città. Il corteo parte dalla basilica in mattinata, e si distende in dieci soste in tre ore, con una processione cantata per via Canalone, via Semmola, via Panoramica, via IV Novembre, via Tironi Di Moccia, via Marconi, corso Italia e corso Resina, dove i fedeli l'aspettano lungo tutto il percorso.
Negli anni giubilari la processione cambia forma: i Carri della Madonna e del Cristo Risorto sfilano per le strade della città, come era avvenuto per l'ultima volta nell'anno giubilare del 2000, e la Madonna torna per le vie della sua Ercolano sul carro trionfale. Il parroco don Franco Imperato lo ha detto così: «Ercolano ha ancora una volta dimostrato la sua profonda fede e devozione alla Madonna Assunta, confermando il legame che la lega da secoli alla nostra città».
Fuochi, luminarie e il campanile
Tra le varie attrazioni della festa patronale i fuochi d'artificio occupavano il primo posto: un tempo erano tra i più rinomati nel napoletano. Le strade, in occasione della festa, vengono adornate con artistiche luminarie.
Ci sono poi i momenti legati alle tradizioni popolari, come il piccolo incendio al campanile organizzato da un gruppo di fedeli. Parallelamente ai festeggiamenti civili si svolgono nella basilica i riti religiosi in onore della Madonna, legati essenzialmente al Novenario di preparazione alla festa.
Le Feriae Augusti e il dogma
La data non è casuale. I cristiani scelsero il 15 agosto per festeggiare l'Assunzione di Maria, e questa festa faceva parte delle Feriae Augusti, le vacanze di Augusto, che duravano tutto il mese di agosto. Nel pensiero cristiano per assunzione si intende l'elevazione verso il cielo con corpo, quindi materia, e anima; il dogma cattolico fu proclamato da papa Pio XII il primo novembre del 1950.
Il primo autore a scrivere dell'Assunzione della Vergine Maria fu il vescovo e storico san Gregorio di Tours, nato nel VI secolo: *«quando la beata Vergine, avendo completato il corso della sua esistenza terrena, stava per essere chiamata da questo mondo, tutti gli apostoli, provenienti dalle loro differenti regioni, si riunirono nella sua casa. Ma ecco che il Signore Gesù venne con i suoi angeli e, presa la sua anima, la consegnò all'arcangelo Michele e si allontanò. All'alba gli apostoli sollevarono il suo corpo su un giaciglio, lo deposero su un sepolcro e lo custodirono, in attesa della venuta del Signore. Ed ecco che per la seconda volta il Signore si presentò a loro, ordinò che il sacro corpo fosse preso e portato in Paradiso»*.
Che a Ercolano la festa patronale cada in quel giorno, mentre la Madonna del posto è venerata con il titolo di Madonna delle Grazie, non deve far meraviglia: è risaputo che in moltissimi paesi la festa patronale della Madonna è celebrata o l'8 settembre, Natività della Santa Vergine, o il 15 agosto, festa dell'Assunta.
Come arrivare alla festa
Partecipare alla festa a Ercolano è davvero semplice. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Portici-Ercolano a un passo dal centro, 1,2 chilometri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce al casello di Portici-Ercolano, e da lì restano 1,6 chilometri e 3 minuti.
Da vedere qui intorno
Nei dintorni, altre tradizioni che si tengono in questi mesi.
- Sant'Anna a Bacoli — luglio
- Sant'Antonio da Padova ad Afragola — giugno
- Santo Stefano a Melito di Napoli — ottobre