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Mercatini di Natale

Mercatino di Natale a Brunico 2026 - Gli alberi decorati dalle associazioni sociali della città

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Quando
dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027
Dove Piazza Tschurtschenthaler, Perugia

Ricorrenza a data fissa.

Il Mercatino di Natale di Brunico, in provincia di Bolzano, è aperto da fine novembre al 6 gennaio, e i suoi alberi di Natale non li addobba una ditta. «Gli alberi di Natale vengono decorati da associazioni sociali: dal laboratorio protetto Trayah di Brunico per persone con disabilità, dall'Assistenza Tumori Alto Adige - Comprensorio Bassa Pusteria, dal laboratorio d'arte e galleria Akzent, da Lichtung - Associazione per la promozione della salute mentale e dal Servizio Giovani del Decanato di Brunico. Ogni albero simboleggia la coesione e il sostegno reciproco all'interno della comunità.»

Il mercatino occupa via Bastioni — la via Centrale —, la Piazza Paul Tschurtschenthaler e via Ragen di Sopra, con i palazzi medievali della città vecchia che fanno da scenario, insieme alla piazza del Municipio e al parco Tschurtschenthaler. Le bancarelle sono circa 35, e in tedesco si chiama «Brunecker Christkindlmarkt».

Il fienile dei tessuti e quello dei profumi

Due delle bancarelle non sono bancarelle ma fienili. Il «Fienile natalizio» espone i pregiati prodotti tessili delle aziende storiche di Brunico, Ulbrich e Moessmer; nel «Fienile Alto Adige», il Südtirol Stadel, si trovano invece prodotti di qualità altoatesini.

Poi c'è il «Fienile dei profumi», dove «in un'atmosfera puramente natalizia potete lasciarvi ispirare dal profumo dei fiori e delle piante altoatesine» — e un profumo, qui, è stato fatto su misura: «un highlight speciale è l'esclusivo profumo natalizio creato da Brunico Kronplatz Turismo in collaborazione con l'azienda Bergila».

Chi vuole vedere come nascono le cose ha un indirizzo e un orario: «ogni venerdì, sabato e domenica è possibile osservare gli artigiani presso il Sternbach Palais a Ragen di Sopra», dove si tiene anche un mercatino dell'artigianato. Nelle casette la scelta va «dalla tradizionale arte dell'intaglio del legno ai gioielli creativi fino ai prodotti in lana fatti a mano», con creazioni in legno, vetro e ceramica, decorazioni natalizie realizzate a mano, giocattoli di legno, statuine per il presepe, articoli in pelle, candele, tessuti e ninnoli.

La zuppa di gulasch dentro il pane

Fra i piatti spicca la zuppa di gulasch servita in una ciotola di pane. Accanto ci sono il gulasch con la polenta, l'hamburger di carne locale, la rosticciata di speck e patate, le immancabili salsicce con i crauti, gli spätzle conditi con varie salse, la zuppa d'orzo. E poi le specialità locali: le «Pustertaler Erdäpfel», cioè le golose patate ripiene, e i «Plattlan» con i crauti, preparati secondo le antiche ricette, insieme ai «tirtlan» e ai «niggilan».

Sul dolce si va di strauben, frittelle con la marmellata, frittata dolce con i mirtilli rossi, biscotti al panpepato e caldarroste, con vin brulè, succo di mela caldo e tè bollente. E c'è lo Zelten, il «tipico dolce natalizio dell'Alto Adige con frutta candita, mandorle e noci che si cuoce tradizionalmente il 21 dicembre»: «lo preparavano soprattutto le giovani donne che lo offrivano in dono ai fidanzati.»

Corni delle Alpi, San Nicolò e il presepe che cammina

La colonna sonora è di ottoni e fiati: i tradizionali corni alpini emozionano con i loro suoni profondi e creano un'atmosfera natalizia, e nei fine settimana che precedono il Natale «diversi complessi di strumenti a fiato, gruppi di tromboni e suonatori di corni delle Alpi animano il centro storico di Brunico», insieme a bande di ottoni, giovani musicisti e cori scolastici; durante la settimana ci sono concerti e musica natalizia itinerante.

Le due sfilate hanno ciascuna la sua data. Il corteo di San Nicolò «accompagna San Nicolò dalla via Ragen di Sopra attraverso la via Centrale fino alla Piazza Paul Tschurtschenthaler il 6 dicembre»; il presepe vivente sfila attraverso la via Centrale il 21 dicembre. In alcuni giorni di dicembre, poi, «tra le bancarelle e le installazioni va in scena la sfilata dei Krampus», con maschere spaventose, abiti laceri, pelli di capra e campanacci — una tradizione «comune a tutto il Trentino Alto Adige», che potrebbe avere origine nelle scorribande dei giovani che nei periodi di carestia andavano a saccheggiare i paesi vicini.

Per i bambini c'è un programma speciale ogni sabato e domenica, con le passeggiate d'Avvento per famiglie, le castagne calde e il succo di mela caldo, e diversi corsi nel periodo dell'Avvento.

Negli stand ecologici in legno viene proposto artigianato tradizionale, mentre gli stand gastronomici servono prelibatezze regionali e di stagione su stoviglie riutilizzabili, e l'illuminazione a LED ad alta efficienza energetica riduce il consumo di elettricità.

Come arrivare alla festa

Farsi avvolgere dalle atmosfere del Mercatino di Natale, a Brunico, è alla portata di tutti. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Bruneck Nord - Brunico Nord è a 900 metri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è lo svincolo di Bruneck Mitte - Brunico Centro: da lì bastano 4 minuti di guida (2,6 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.

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