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Mercatini di Natale

Mercatini di Natale a Montepulciano 2026 - Il Castello di Babbo Natale

7 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 22 novembre 2025 al 6 gennaio 2026

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: nataleamontepulciano.it, letta il 02/09/2026.

I Mercatini di Natale si tengono a Montepulciano, in provincia di Siena, dalla metà di novembre fino al 6 gennaio. Le casette in legno e gli addobbi a tema partono da Piazza Grande e si snodano fra via San Donato e le vie limitrofe, con addobbi e decori natalizi, dolciumi e prodotti alimentari, abbigliamento, pelletteria e artigianato locale. La Fortezza medievale diventa il Castello di Babbo Natale: dentro ci sono la cucina magica, lo studio per scrivere le letterine, le camerette degli elfi, il giardino d'inverno dove si riposano le renne e la stanza del trono, e il giardino ospita una pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Una fortezza medievale che cambia mestiere

Per capire questo mercatino bisogna guardare in alto, al punto più elevato del borgo. La Fortezza medievale di Montepulciano ospita il grande Castello di Babbo Natale in occasione delle festività natalizie: la sua imponente struttura diventa una dimora incantata per grandi e piccini, ed è il cuore pulsante della magia natalizia.

Non è un angolo allestito in fretta. Su tre piani, grande, imponente, maestoso, con tante stanze visitabili tutte al coperto, addobbato a festa e ricco di sorprese, il castello è in grado di stupire i più piccoli così come gli adulti, e ogni anno gli addobbi e l'arredamento vengono rifatti da capo.

Il percorso interno è sempre lo stesso: la cucina magica, lo studio per scrivere le letterine, la stanza da letto di Babbo Natale, le camerette degli elfi, il giardino d'inverno in cui si riposano le renne, la slitta su cui si può salire, e infine la stanza del trono, dove si incontra il padrone di casa, il «vero» Babbo Natale, per imbucare la propria letterina nel marchingegno fatato, lasciandosi emozionare dall'apparizione di una cascata di soffice neve.

Gli elfi al lavoro, e una selezione per diventarlo

La parte che i bambini raccontano al ritorno è il laboratorio. Una delle attrazioni principali è il laboratorio degli elfi, dove piccole manine instancabili lavorano con dedizione per preparare i regali per i bambini di tutto il mondo, e i visitatori possono ammirare gli elfi al lavoro mentre creano giocattoli e decorazioni natalizie uniche. Poco più in là, nella cucina magica gli chef elfi preparano una vasta selezione di prelibatezze natalizie.

Al castello si fa anche qualcosa di più che guardare. Fra le attività ci sono un viaggio emozionale al Polo Nord e ritorno e una divertentissima «selezione» per tutti gli ospiti, grandi e piccini, con l'obiettivo di individuare i «nuovi» elfi aiutanti di Babbo Natale. E poi giochi di gruppo, musica, spettacoli di magia, canti, attività didattiche, spettacoli interattivi e laboratori creativi.

Fuori dalle sale c'è il giardino, che è la parte più movimentata. Nel giardino del Castello si può fare un giro sui docili pony, ballare sotto una fitta nevicata nel momento dello «Snow Party», e mangiare nell'area attrezzata e coperta, con specialità dolci e salate. Il giardino ospita una pista di pattinaggio sul ghiaccio, e ci sono anche la giostra dei cavalli e la fattoria dei pony.

Le casette di legno in Piazza Grande

Scendendo dalla Fortezza si entra nell'altra metà della festa. A pochi metri dalle mura del Castello di Babbo Natale, all'interno delle caratteristiche vie comprese tra la Fortezza e Piazza Grande, vengono allestiti i Mercatini di Natale con casette in legno e addobbi a tema.

Il mercatino è ospitato nella cornice di Piazza Grande, in via San Donato e nelle vie adiacenti, e si allarga a Via di Gracciano nel Corso, Via Talosa, Via Ricci, Piazzetta Danesi, Piazzetta del Leone e Piazza San Francesco. Il posto conta: Piazza Grande è il fulcro dell'evento, uno spazio aperto che domina la città e rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale in Toscana.

Per dimensioni è uno dei mercatini natalizi più grandi d'Italia. Quanto a cosa ci si trova, grande attenzione è riservata all'originalità dei prodotti, con il coinvolgimento delle associazioni degli artigiani: addobbi e decori natalizi, artigianato in legno, accessori e pelletteria, artigianato locale, gioielleria, curiosità, prodotti alimentari, dolciumi. E gli espositori non sono solo del posto: ospita espositori provenienti da tutte le regioni d'Italia.

Il mercatino è nato nel 2014, e l'idea era precisa: valorizzare le bellezze architettoniche della città e creare un evento di richiamo turistico e sociale. Fin dalla prima edizione ha puntato a coinvolgere la comunità locale e a promuovere le eccellenze del territorio, valorizzando le botteghe artigiane, i produttori enogastronomici e le associazioni culturali. Va avanti dalla metà di novembre fino al 6 gennaio.

Il video mapping sui palazzi

Quando cala il sole il mercatino cambia faccia. Il vasto spazio pedonale lo rende il luogo ideale per spettacoli e attività di animazione per tutta la famiglia, e al calar della sera Piazza Grande si illumina con lo spettacolo di luci e animazioni sui palazzi storici, con un suggestivo Video Mapping.

Per le vie del centro la scenografia continua da sola: palazzi, chiese e vicoli vengono decorati da luci, e i vicoli sono decorati da installazioni luminose e presepi. Chiese e spazi culturali del centro storico ospitano mostre dedicate al Natale, con esposizioni di presepi artistici, mentre Piazza San Francesco e alcune corti interne ospitano piccole mostre di presepi artigianali.

Uno di questi presepi è raccontato da chi lo fa, e vale la pena riportarlo: è opera dei catechisti e delle catechiste della parrocchia, è un presepe tradizionale, collocato nell'altare di sinistra, l'altare di san Gregorio il Grande, e risplende per il panneggio dorato — simbolo della regalità del divino Bambino — e per la posizione dei personaggi, in sembianze di movimento nella pur statica scena.

Il resto del cartellone riempie tutte le sere: concerti di musica classica, cori gospel e gruppi folk, spettacoli di teatro di strada e artisti itineranti, artisti circensi, giocolieri, trampolieri e maghi, e visite guidate tematiche. A Capodanno Piazza Grande diventa una grande festa con musica dal vivo, dj e brindisi di mezzanotte.

Un calice di Nobile sulla Christmas Terrace

Siamo a Montepulciano, e il vino non poteva restare fuori. La Christmas Terrace è una terrazza nel cuore del centro storico, a pochi metri dal mercatino di Piazza Grande, realizzata in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano: si beve un calice di Vino Nobile di Montepulciano DOCG davanti al panorama delle colline. Le degustazioni guidate dei vini sono ospitate all'interno del Castello dal Consorzio del Vino Nobile, e il Vino Nobile di Montepulciano è prodotto da uve Sangiovese.

Il cibo segue la stagione e la tradizione contadina toscana. Ci sono zuppe calde a base di legumi e cereali, come la ribollita e la zuppa di farro, le carni locali — in particolare il cinghiale e il maiale — in arrosti e stufati, con il cinghiale in umido fra i piatti più richiesti, e formaggi artigianali e salumi tipici, come la finocchiona e il prosciutto toscano, abbinati a pane casereccio e olio extravergine d'oliva prodotto nelle colline circostanti.

I dolci sono il repertorio senese al completo: il panforte, un dolce antico ricco di frutta secca e spezie, i ricciarelli, biscotti a base di mandorle e zucchero a velo, i cavallucci, biscotti speziati, e i cantucci con il vin santo. Da bere, la cosa che tutti hanno in mano passeggiando: il vin brulé è la bevanda simbolo delle serate natalizie a Montepulciano — preparato con vino rosso locale, spezie, agrumi e zucchero, viene servito caldo.

E il Natale non si ferma dentro le mura: nelle frazioni si accende un «Falò di buonaugurio» con vin brûlé, caldarroste, bomboloni, crepes e zucchero filato, insieme ai banchi con lampredotto, panini con porchetta o salsiccia e birre artigianali, allietato dai canti della Corale Poliziana e del Gruppo Corale Le Grazie, e poi un calendario di tradizionali tombolate promosse dalle varie associazioni del paese.

Come arrivare alla festa

Arrivare a Montepulciano per i Mercatini di Natale chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Montepulciano, a 10 chilometri da Montepulciano, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce al casello di Valdichiana ha davanti un percorso di 18 chilometri, ventitré minuti di guida.

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