Le feste della Liguria
Le feste della Liguria sono più di 60, e stanno quasi tutte fra il mare e i borghi che lo guardano: le regate, le sagre del pesce, le processioni che arrivano fino alla riva, le rievocazioni di Genova e della Riviera. Qui trovi ognuna con il paese che la celebra e il periodo in cui cade.
Festività Nazionali
Carnevali Storici
Feste Patronali
Festa delle Erbe e della Lavanda a Cosio d'Arroscia
Festa di San Romolo a Sanremo e l'accensione della lampada
Festa di San Benedetto Revelli a Taggia - I furgari di canna e la multa per chi non festeggiava
Festa di San Giovanni a Imperia - Lo stoccafisso nelle pentole dei record Giuvanina e Battistina
Festa di Sant'Ampelio a Bordighera con i pescatori a piedi scalzi
Madonna dell'Arena a San Terenzo e l'immagine trovata sulla spiaggia
Processione dei Cristi a Savona - Settecento camalli per quindici casse, da 500 a 1800 chili
Sagra del Fuoco di Recco - i mascoli dei Quartieri
San Rocco ad Arcola - Le bancarelle di via Valentini e la processione del 16 agosto
Sant'Antonio Maria Gianelli a Carro e la processione con la statua e la reliquia
Folklore e Rievocazioni
Addio do Fantìn a Cogorno - L'addio al celibato del conte Opizzo sul sagrato della Basilica dei Fieschi
Agosto Medievale a Ventimiglia - Il rito del Cintraco e la regata dei Sestieri
Battaglia di Ortonovo a Luni - Le colline insanguinate
La campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte a Loano - Il nome inciso per primo sull'Arco di Trionfo
Canti del Maggio a Zignago - Gruppi di cantori e canti augurali per la primavera
Confuoco a Genova - I mugugni letti in faccia al sindaco
Corteo Storico Fieschi a Casella - Dal neolitico al Vietnam, una rievocazione multiepocale
Falò di San Giorgio a Portofino e la caduta della penolla
Falò di San Giovanni Battista a Genova e l'accensione del fuoco in piazza Matteotti
Festa del Cristo degli Abissi a Camogli - La corona di alloro deposta a 17 metri nella baia di San Fruttuoso
Festa del Mare a Levanto - I diecimila lumini sul golfo e i marinai scalzi
Infiorata di Diano Marina - i petali del Corpus Domini
Nascita della Repubblica di Noli - La cessione dei diritti feudali e l'indipendenza
Palio dei Borghi a Savona con i gozzi e i dragoni
Palio delle Compagne a Finale Ligure e la gara di tiro con l'arco antico
Palio dei Comuni a Savona con le imbarcazioni i gozzi e i dragoni
Palio di Giustenice - Corsa di carri a due ruote spinti a mano
Palio del Golfo a La Spezia e la gara per scaricare i muscoli
Palio Storico di Albenga e la sfida dei quattro quartieri
Regata Storica dei Rioni a Noli e la damigella con le chiavi
Rievocazione della Battaglia della Meloria a Genova con la corona d'alloro
Sbarco del Dragut a Rapallo - Maggiocco libera Giulia alla Porta delle Saline
Lo Sbarco dei Saraceni a Laigueglia e la battaglia a palline di gommapiuma
Tana dei Turchi a San Terenzo (Lerici, SP) - La grotta dietro al castello e lo sbarco dal mare
Torta dei Fieschi a Lavagna - Il Gioco dell'Anima Gemella coi cartoncini rosa e azzurri
Viaggio nel Medioevo a Finale Ligure - Il finarino nei negozi e la battaglia nel letto dell'Aquila
Sagre ed Enogastronomia
Festa dell'Albicocca di Valleggia a Quiliano - I treni speciali che portavano il frutto all'estero
Festa della Focaccia di Recco a Recco - Decine di migliaia di porzioni gratuite e produzione a vista
Sagra dell'Asado a Follo - La carne dei gauchos portata a casa dagli emigrati
Sagra delle Focaccette di Crevari a Genova e la vendita a scopo benefico
Sagra dello Gnocco e Trattolandia a Mioglia e i giochi di ispirazione contadina
Sagra della Lumaca a Sant'Olcese con le lumache in umido
Sagra della Lumaca a Molini di Triora e il lavaggio di tre quintali
Sagra del Michettin a San Giorgio - La ricetta di nonna Paolina e le padelle da un metro e mezzo
Sagra del Pesce a Camogli - La maxi padella e il fritto di pesce azzurro
Sagra del Pignurin a Ospedaletti - Pignurin fritto con pan e vin sul Piazzale al Mare
Sagra delle Trofie al Pesto a Sori con le madie in legno
I presepi viventi in Liguria
In Liguria abbiamo raccolto due presepi viventi, entrambi in provincia di Savona, e hanno in comune una cosa che si nota appena si arriva: il paese non fa da sfondo, si trasforma. A Roccavignale gli euro non valgono più e bisogna cambiarli; a Feglino gli abiti addosso ai figuranti sono quelli veri, cuciti dalle sarte del posto e legati alle vite degli anziani del borgo.
Roccavignale: per tre sere la moneta è il talento
All'ingresso del borgo di Strada, frazione medievale di Roccavignale, c'è un banco dove si cambiano i soldi: è il banco degli usurai, e serve perché dentro le taverne e le botteghe gli euro non sono accettati. L'unica moneta a corso legale è il talento, coniato ogni anno in carta e in piombo fuso dai fabbri. Chi non cambia, per tre sere non compra niente. Il presepe si tiene nelle sere del 22, 23 e 24 dicembre.
L'altra cosa che lo rende unico in Liguria è che è itinerante: non c'è una platea davanti a un palco, c'è un serpentone di gente che percorre i vicoli coperti della borgata alla luce delle torce a vento, attraversando una scena dopo l'altra. E la meta si sposta ogni anno: la Natività viene collocata in un luogo differente, così che i visitatori debbano andare a cercare la capanna. Un anno la scena è stata ambientata nella Grotta dei Castagni, nei boschi intorno al paese, dove arrivare di notte era difficoltoso perfino per i figuranti. È nato nel 1982, dall'idea di Giambattista Olivieri con Giampietro Rubino e Claudio Bracco.
Feglino: il postino, il carabiniere e le gonnellone delle nonne
A Feglino, frazione di Orco Feglino, il presepe vivente di dicembre non racconta soltanto la Natività: ricostruisce uno spaccato della vita di un secolo fa, e ad accompagnare i visitatori per tutto il paese ci sono le guide, che spiegano i mestieri e le particolarità del territorio. Lungo il percorso si incontrano un postino dall'antica divisa, un carabiniere d'altri tempi, le gonnellone indossate dalle nonne del paese, «con tanto di fazzoletto in testa e scialletto sulle spalle».
Gli abiti sono cuciti dalle sarte dell'associazione che organizza la manifestazione, e non è solo questione di costumi: ogni oggetto, abito e accessorio ha una storia che si intreccia con le vite degli anziani del paese, ed è passato di mano in mano di generazione in generazione. L'allestimento è «a 360 gradi» e comprende anche gli stalli per gli animali. Lo fanno i volontari di tutte le età — famiglie, bambini e adulti — e sono gli abitanti stessi a interpretarlo, con l'Associazione Volontari Feglinese, che si fa carico anche del sostegno economico.
Quando conviene andare
Roccavignale ha la finestra più stretta e la più particolare: tre sere, il 22, il 23 e il 24 dicembre, e si cammina al buio con le torce, quindi scarpe comode e qualcosa di caldo. Feglino si tiene a dicembre e si attraversa con la guida, che è il modo giusto per capire quello che si sta guardando. E chi torna a Roccavignale l'anno dopo non rivede lo stesso presepe: la capanna ha cambiato posto.
Domande frequenti
Ci sono mercatini di Natale in Liguria?
Nel nostro catalogo non ne abbiamo ancora: il Natale ligure che abbiamo raccolto è fatto di due presepi viventi, entrambi nel Savonese, ed è di quelli che parla questa pagina.
Che cos'è il talento di Roccavignale?
La moneta del presepe: viene coniata ogni anno in carta e in piombo fuso dai fabbri, e per le tre sere della manifestazione è l'unica accettata nelle taverne e nelle botteghe. Gli euro si cambiano all'ingresso del borgo, al banco degli usurai.
Dov'è la capanna della Natività a Roccavignale?
Cambia ogni anno: è la regola del presepe, e i visitatori devono cercarla lungo il percorso. Un'edizione l'ha collocata nella Grotta dei Castagni, nei boschi intorno al paese.