Le feste del Lazio
Le feste del Lazio sono più di 80, e accanto a Roma vive un calendario di paese fatto di macchine processionali, rievocazioni e riti mariani, da Viterbo a Genazzano a Greccio, dove nacque il primo presepe. Qui le trovi tutte, con la loro storia e il luogo in cui si tengono.
Festività Nazionali
Carnevali Storici
Feste Patronali
Festa della Madre del Buon Consiglio a Genazzano - L'apertura dell'Immagine all'alba del 25 aprile
Festa della Natività di Maria a Genazzano - Il pontificale dell'8 settembre e il Personaggio dell'Anno
Festa di San Bartolomeo a Ronciglione - La Macchina del 1793 portata a spalla da sedici conduttori
Festa di Sant'Egidio a Rocca di Cave e la processione degli otto incollatori
Festa di Sant'Erasmo a Gaeta e la processione dei busti reliquiari
Festeggiamenti di Santa Fermina a Civitavecchia - Processione a mare e reliquie del 1647
Incontro tra Papa Gregorio Magno e la regina Teodolinda a Castel Sant'Elia - L'incontro segreto che tenne i Longobardi fuori da Roma
La meravigliosa storia dell'approdo della Madonna delle Grazie a Nettuno - La scritta in inglese antico sotto il piede della statua
Sacra Rappresentazione della Passione a Sezze - Gli attori rivivono la Passione di Cristo nei vicoli del centro
San Marco evangelista e Santa Maria Goretti a Latina e il pellegrinaggio notturno verso la Casa del martirio
San Pietro e San Paolo a Roma - I palli imposti sulla tomba di Pietro e le catene di Paolo
Festa di San Silverio a Ponza e il lancio dei garofani rossi
San Silverio e Sant'Ormisda a Frosinone
Sant'Agapito a Palestrina - Il busto d'argento in processione
Festa di Sant'Erasmo a Formia e l'incontro con San Giovanni Battista
Sant'Eurosia a Lariano - I fuochi pirotecnici silenziosi e la protettrice contro la grandine
Santa Barbara a Rieti e la processione sulle acque del Velino
Santa Rosa da Viterbo e San Lorenzo a Viterbo - Processione del Corpo e della Macchina
La sottomissione di Manfredi di Svevia a Ceprano - Rievocazione storica con tornei e teatro dei burattini
Folklore e Rievocazioni
Assalto al Castello a Contigliano - Rievocazione storica dell'assedio di Vitellozzo Vitelli
Atmosfere del mondo romano antico ad Albano Laziale - L'unico accampamento stabile di legionari su suolo italico
Barabbata a Marta - Le Fontane dei villani e le tre passate nel santuario
Carosello Storico dei Rioni a Cori - Quattrocento figuranti in costume e le tre Porte che si contendono il drappo
Castaldato Interocrino ad Antrodoco - I rioni che si contendono il Palio della Madonna del Popolo
Castrum Pharae a Fara in Sabina - Gli scacchi viventi e l'ingresso di Enrico IV del 1082
Corsa del Drappo a Tolfa - Sfide a due su 500 metri di salita, dal 1817
Corteo storico di Montefiascone - La Leggenda di Defuk - Vino sulla tomba, in cambio dell'eredità
La Dea ed il Serpente Sacro a Lanuvio - Il serpente di pietra lungo cinque metri mosso con una corda
Falò di San Giuseppe a Itri - i fuochi nei rioni
Fasti d'Autunno a Monterotondo - Rievocazione storica della casata Orsini
Feriae Latinae a Rocca di Papa - Il fuoco acceso sulla vetta di Monte Cavo
Festa di Corte a Fiumicino - Il gran ballo dell'800 nella corte di Villa Guglielmi
Festa Medievale La Barcana a Civitella San Paolo - Rievocazione storica con antichi mestieri e danze
Festa dei Pugnaloni ad Acquapendente - Mosaici verticali di fiori e foglie su tavole di legno
Giostra dell'Anello a Ferentino - Gli anelli di misura decrescente
Giostra del Gonfalone a Magliano Sabina - La festa che rievoca l'arrivo dell'ispettore di Roma
Il Gonfalone di Arpino - La corsa con la cannata e il palio dei quartieri
Le Idi in illo tempore a Tivoli - Rievocazione della Roma antica
Infiorata a Genzano di Roma - Lo spallamento dei bambini che disfano i quadri
Ludi Borgiani a Civita Castellana - Rievocazione storica con cortei e palio degli arcieri
Ludi Fortunae a Palestrina - Le sortes estratte da un bambino ispirato dalla dea
Macchina di Santa Rosa a Viterbo
I Mercatini del '600 a Bassano Romano - La Breve del 1644 che fece principi i marchesi Giustiniani
Palio dei Borgia a Nepi - Le chiavi della città consegnate a Lucrezia Borgia
Palio di Brancaleone a Genazzano - L'assalto al castello e la sfida della cantina
Palio delle Contrade ad Allumiere e la conquista del Cencio
Palio dell'Anello a Cisterna di Latina e la corsa con il pungolo
Palio della Madonna del Soccorso a Cori e la corsa all'anello di 33 mm
Palio Madonna della Vittoria a Sermoneta - Cinque rioni
Palio del Mare ad Anzio e la regata a vela sulle imbarcazioni J24
Palio dei Rioni a Morlupo e il vessillo del lupo che sgozza il gallo
Palio di San Magno ad Anagni e la corsa all'anello
Palio di Sant'Agapito a Palestrina e la Giostra della Scifa
Palio di Sant'Anselmo a Bomarzo e la distribuzione del biscotto
Palio della Tonna a Civita di Bagnoregio con la corsa degli asini
Palio del Tributo a Priverno e l'anello appeso alla Camilla
Palio del Velluto a Leonessa e il drappo di velluto rosso
Pasqua con Giotto a Boville Ernica e il mosaico dell'Angelo
Rievocazione della Battaglia di Lepanto a Sermoneta e il ritorno del Duca Onorato IV Caetani
Rievocazione Storica dello Schiaffo ad Anagni con spettacolo teatrale in Palazzo Bonifacio VIII
Torneo dei Butteri a Tolfa - La cattura del vitello e la merca, dal 1968
Trattato di pace e Palio della Pace a Cave - Il drappo delle sette contrade e la Guerra del Sale
Sagre ed Enogastronomia
Borgo in Festa a Ronciglione - Musica, stand gastronomici e ricavato in beneficenza
Il Borgo della Zampogna ad Acquafondata - Strumento arcaico fatto di legno, canna e pelle animale
Cellittata Larianese a Lariano - I cellitti tirati col palmo della mano
Sagra delle Castagne a Soriano nel Cimino con la giostra dell'anello
Sagra dell'Uva a Marino - Le fontane con la doppia tubatura che danno vino al tramonto
Sagra dei Maccaroni Canepinesi a Canepina - Il fieno tirato a mano e lavato dopo la cottura
Sagra dei Maccaruni a Gavignano - Fili di un millimetro cotti nella cottorella di rame
Sagra delle Regne a Minturno - Il primo covone mietuto, portato all'icona piantata nel campo
Festival e Musica
Mercatini di Natale
Tutti i Mercatini di Natale d'Italia »
I mercatini di Natale nel Lazio
Nel Lazio il mercatino di Natale è quello di Roma, che è tanti mercatini insieme: dall'8 dicembre al 6 gennaio, da Piazza Navona ai giardini di Prati, dall'EUR a Villa Borghese. E nella stessa regione, a Greccio, si rievoca il primo presepe della storia — quello che san Francesco fece nel 1223.
Piazza Navona, dal mercato del 1477 alla Befana
La piazza è stata un mercato prima di essere una festa: almeno dal 1477, quando ci fu trasferito il mercato della frutta e degli ortaggi che stava alle pendici del Campidoglio. Il mercatino di Natale si rinnova da oltre duecento anni: si chiamava «Festa della Befana», nacque a Piazza Sant'Eustachio e si spostò qui dopo l'Unità d'Italia. Oggi sono circa cento bancarelle di legno decorato attorno alla Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, con la chiesa di Sant'Agnese in Agone del Borromini a fare da fondale, e l'attrazione principale è una giostra le cui parti più antiche risalgono al 1896, coi cavalli dipinti dell'Ottocento. Sui banchi ci sono i presepi, le Befane in ogni versione, il torrone, il pangiallo, i mostaccioli e il carbone dolce per i bambini «cattivi».
Le sessantasette casette dei giardini di Prati
L'altro mercatino storico sta in piazza Mazzini, nel Rione Prati, nei giardini disegnati da Raffaele de Vico: le sessantasette casette di legno si dispongono attorno alla fontana degli anni Trenta, fra lecci e cipressi. Apre fra il primo dicembre e l'Immacolata e chiude all'Epifania; l'ingresso è gratuito, e per l'antiquariato e gli oggetti retrò è uno dei posti giusti in città — come il vicino mercatino di piazza Caprera.
Dove i mercatini diventano villaggi
Fuori dal centro storico la scala cambia. Al laghetto dell'EUR, in viale America, c'è il villaggio natalizio più grande della capitale, con oltre cento espositori e una grande pista di ghiaccio; a Villa Borghese, lungo via del Galoppatoio, il Christmas World si presenta come il parco natalizio più grande d'Europa, con una pista di circa novecento metri quadrati e oltre trecento artisti dal vivo; a Cinecittà World la Christmas Street rifà la New York degli anni Venti e i mercatini vendono oggetti ispirati al cinema. E poi il Borgo di Babbo Natale al Borgo Terraluna, su ventimila metri quadrati; il Castello di Lunghezza con le stanze degli Elfi Giocattolai; il mercatino giapponese all'Ippodromo Capannelle, con più di cento espositori fra kimono, ceramiche e manga; e quello dell'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano, dove la Cavea ospita il Roma Gospel Festival.
L'albero e i cento presepi di San Pietro
L'8 dicembre, in serata, si accendono le luci della città. Ma il rito che apre il Natale romano è in Piazza San Pietro: la tradizione dell'albero risale al 1982 e da allora non si è interrotta, l'abete supera abitualmente i venticinque metri e viene ogni anno, come la Natività, da un territorio italiano diverso. Il presepe della piazza è quasi a grandezza naturale, con oltre duemila personaggi, ed è uno dei più grandi al mondo. Nel colonnato di sinistra si tiene «100 Presepi in Vaticano»: in una recente edizione erano centoventicinque, arrivati fra gli altri da Giappone, Brasile, Croazia e Costa Rica — fra cui una «Barca del Giubileo» fatta con materiali giapponesi e una Natività di fibre di cocco e banana dal Cristo Redentore di Rio.
Greccio, dove il presepe è cominciato
A Greccio, in provincia di Rieti, si rievoca la notte di Natale del 1223, quando san Francesco volle «vedere con gli occhi del corpo» la nascita di Gesù e mise in scena la prima Natività fuori da una chiesa: un centinaio di figuranti in costume medievale recita sei quadri viventi nell'anfiteatro davanti al Santuario, a settecento metri d'altitudine, e nel paese c'è il Museo Internazionale del Presepe. È il capo opposto del Natale laziale rispetto a Roma, e i due si toccano: l'affresco di Giotto ad Assisi racconta la stessa notte.
Gli altri due presepi
A Tarquinia il presepe vivente cambia ambientazione ogni anno — piazza San Martino, il convento di San Francesco — con circa trecento figuranti, la corte di Erode, il mercato di Betlemme e via degli Archi popolata dai lebbrosi. A Corchiano lo spettacolo si guarda dall'alto verso il basso, dentro le Forre del Rio Fratta, un canyon di tufo, e il bambinello è un neonato vero: i genitori fanno a gara per vederlo in braccio a Maria.
Domande frequenti
Quando aprono i mercatini di Natale a Roma?
L'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, e chiudono il 6 gennaio con la Festa della Befana di Piazza Navona.
Quanto è antica la giostra di Piazza Navona?
Alcune sue parti risalgono al 1896, e i cavalli dipinti sono ottocenteschi.
Dov'è nato il presepe?
A Greccio, in provincia di Rieti, la notte di Natale del 1223, per volontà di san Francesco: il paese lo rievoca ogni anno con sei quadri viventi e un centinaio di figuranti.
Quante casette ha il mercatino di piazza Mazzini a Roma?
Sessantasette, disposte attorno alla fontana degli anni Trenta nei giardini di Prati disegnati da Raffaele de Vico.