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Le feste dell'Emilia-Romagna
Le feste dell'Emilia-Romagna sono più di 80, e si dividono fra le rievocazioni delle città — Ferrara, Faenza, Parma — e le sagre di paese costruite attorno a un piatto solo, dal cotechino in avanti. Qui trovi i palii, i carnevali e le feste del cibo, ognuna con quello che la distingue.
Festività Nazionali
Presepe in Grotta a Bertinoro - La neviera scavata nello spungone e l'opera in ceramica
Presepe della Marineria a Cesenatico con statue a grandezza naturale sulle barche storiche
Presepe di Sale a Cervia - Le statuine cristallizzate nell'acqua madre delle saline
Presepe Vivente a Montefiore Conca - Si paga in denari
Carnevali Storici
Al Dsèvod a Parma e il cappello con le punte attorcigliate come l'anolino
Carnevale di Bologna - La Balanzoneide del 1874, quando tornarono gli Etruschi
Carnevale di Castelnovo di Sotto - Il Carnevale del “Castlein” e il Museo della Maschera
Carnevale degli Este a Ferrara - Cortigiani e dame tra i palazzi rinascimentali
Feste Patronali
Festa del Crocifisso a Castel San Pietro Terme - Il carillon di 55 campane e la statua che rifiutò le mani
San Pietro a Pontenure - Il premio nato nel 1996 e la cera donata dal Comune
Festa di San Michele Arcangelo ad Argelato con la Santa Messa e la processione
Festa di San Michele a Bagnacavallo - Il dolce che i fornai preparano solo in quella settimana
Festa di Sant'Antonino a Piacenza e l'offerta del cero
Gran Fiera di Borgo San Donnino a Fidenza - Il corteo delle luminarie e il tributo di cera degli Statuti del 1425
Madonna del fuoco a Forlì - La xilografia di 49 per 40 centimetri uscita intatta dall'incendio del 1428
Natività della B.V. Maria ad Alfonsine - Sei giorni di sagra settembrina attorno all'8 settembre
San Bernardino da Siena a Carpi - il busto reliquiario
San Bernardo e Sant'Ilario di Poitiers a Parma e i biscotti a forma di stivaletto
San Cassiano a Imola - Gli stili degli allievi e la pedalata per la pace
San Gaudenzo a Rimini - La statua travestita da vescovo nel 1797 e il pozzo di Abortina
San Geminiano a Frassinoro - La reliquia ritrovata in sagrestia e la chiesetta a 1500 metri
San Geminiano a Guiglia - Il vescovo che fuggì da Modena e la chiesa documentata dall'892
San Martino di Tours ad Alseno - Il mantello tagliato in due e le castagne col vin brulè
San Paolo a Concordia sulla Secchia - La pietra di San Paolo fuori le mura e la chiesa nuova dopo il terremoto
San Petronio a Bologna e la processione della reliquia del cranio
San Prospero a Reggio Emilia e il concerto di campane
San Zenone a Finale Emilia e la benedizione del paese con le reliquie
Sant'Apollinare a Ravenna
Tortellata di San Giovanni a Fidenza - I tortelli larghi come lenzuola nella notte delle streghe
Via Crucis Vivente a Frassinoro - Le stazioni tramandate di padre in figlio ogni tre anni
Folklore e Rievocazioni
Canti del Maggio - i maggianti che girano di casa in casa cantando strofe augurali
Contesa Estense a Lugo - Il tiro alla fune a quattro squadre e la dote della Soave Creatura
Corteo Storico Matildico a Quattro Castella - Rievocazione storica con oltre 1.000 comparse
Corteo Storico di San Cassiano a Imola - Il Rione Rosso e i Difensori della Rocca fino all'Osservanza
Dama Vivente a Castelvetro di Modena - Una partita a dama con pedine umane in stile rinascimentale
Festa del Barbarossa a Medicina - La serpe nel pentolone e i 198 metri in quindici rintocchi
Festa dell'Ospitalità a Bertinoro - Il rito della colonna e l'accoglienza dei viandanti
Festa del Falò a Rocca San Casciano - Sfida tra rioni con pagliai di ginestre e spettacoli pirotecnici
Festa di Garibaldi a Cesenatico - L'imbarco storico di Giuseppe e Anita Garibaldi
Feste Medioevali a Brisighella - La battaglia di Pieve Thò e i valligiani che vinsero male armati
Fiera di San Rocco a Faenza - Ricostruzioni medievali e tornei cavallereschi
Giostra all'Incontro di Cesena - Il privilegio del papa nel 1465 e la morte che la fermò nel 1838
Giostra del Monaco a Ferrara - Il nemico soprannominato «monaco» e gli scudi di gesso da colpire
Gran Ballo dell'Unità d'Italia a Bologna - Il ballo il cui incasso comprava i fucili per Garibaldi
Legiones in Agro Boiorum a Castenaso - Ricostruzione di accampamenti e arte gladiatoria
Lotta per la Spada dei Contrari a Savignano sul Panaro - Rievocazione storica della donazione del feudo
Monterenzio Celtica - I Fuochi di Taranis a Monterenzio - Rievocazione storica con combattimenti e riti celtici
Mutina Boica a Modena con castrum romano e accampamento celtico
Niballo Palio di Faenza e il bersaglio di 8 centimetri
Notte delle Streghe a San Giovanni in Marignano e il falò del Rito del Fuoco
Palio del Daino a Mondaino e il gioco dei quattro cantoni
Palio di Ferrara - I quattro drappi dipinti dagli studenti del liceo artistico
Palio di Parma - La storica sfida tra le cinque antiche Porte cittadine
Palio di San Rufillo a Forlimpopoli e la distribuzione del pane
Palio di Santa Reparata a Terra del Sole
Palio del Torrione di Bubano a Bubano - Le torri spinte dai cavalieri e l'ingresso di Caterina Sforza
Torneo della Bigorda d'Oro a Faenza - Il Palio dei giovani corso di sera
Sagre ed Enogastronomia
6 Giorni del Cotechino ad Alberone di Cento - Sei serate d'inverno negli stand riscaldati
Festa del Culatello a Zibello - I culatelli che i Pallavicino mandavano agli Sforza e il canovaccio intriso di vino
Fornio in Festa a Fidenza - Le lacrime di San Lorenzo e i tortelli delle rezdore
Sagra della Bondiola a Poggio Renatico - Quattro ore di bollitura e la ricetta del 1873
Sagra del Cotechino ad Alberone di Cento - Il record del 1999 e il cotechino servito col purè
Sagra dell'Anguilla a Comacchio - I dodici camini della Sala dei Fuochi, dove cuocevano solo le donne
Sagra del Formaggio di Fossa a Sogliano al Rubicone - I due numeri sul sacchetto e la sfossatura di Santa Caterina
Sagra della Lumaca a Casumaro - La ricetta del manoscritto estense
Sagra del Maccherone al Pettine a Pieve di Cento - Solchi a due millimetri e il sugo di cotechino
Sagra della Piadina a Bellaria-Igea Marina
Sagra del Tartufo a Savigno - La cerca al chiaro di luna e le regole non scritte dei tartufai
Sagra della vongola a Goro e il padellone di quasi 3 metri
Sagra della Zucca e del suo Cappellaccio Ferrarese IGP a San Carlo di Terre del Reno con il tortino di zucca
San Giovanni la Festa dell'Estate a Cesena con i fischietti di zucchero
Sapore di Sale a Cervia - L'Armèsa de Sel e la burchiella dei cento quintali di sale
Festival e Musica
Mercatini di Natale
Tutti i Mercatini di Natale d'Italia »
Mercatini di Natale a Grazzano Visconti - Artigianato locale e villaggio per bambini
I mercatini di Natale in Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna il mercatino di Natale è quello di Grazzano Visconti, frazione di Vigolzone in provincia di Piacenza: da metà novembre al 6 gennaio, nei fine settimana, in un borgo medievale che medievale non è — fu costruito da zero fra il 1905 e il 1906. I presepi della regione, invece, sono quattro, e ognuno è fatto col mestiere del posto: le barche a Cesenatico, il sale a Cervia, la ceramica a Bertinoro.
Un borgo medievale costruito nel Novecento
Il posto è già una scenografia, e non per caso. Nel 1395 il duca di Milano concesse alla sorellastra e al marito di costruire un maniero qui; ma il borgo che si attraversa oggi lo volle Giuseppe Visconti di Modrone ai primi del Novecento, e non come restauro: ricostruito da zero in stile neomedievale, su progetto dell'architetto Alfredo Campanini, l'impianto realizzato in due anni fra il 1905 e il 1906. L'operazione fece discutere, e il conte rispose col garofano rosso e il motto «Impipatene e guarda in alto». In piazza ci sono la Fontana del Biscione — copia di quella del Castello Sforzesco — e il pozzo col ferro battuto del 1915; il castello ha quattro torri e un fossato. E c'è la statua di Aloisa, a braccia conserte: il fantasma del borgo, diventato il protettore degli innamorati.
Le insegne in ferro battuto sopra le botteghe
Nel 1906 lo stesso conte fondò una scuola di arti e mestieri, e da lì viene l'artigianato che riempie le bancarelle di dicembre. Il segno si vede alzando gli occhi: le insegne in ferro battuto che sporgono sopra le botteghe, in un borgo dove le facciate portano affreschi ed elementi decorativi. Gli espositori del mercatino non arrivano alla rinfusa — sono artisti e artigiani selezionati, da tutta Italia — e in un paese nato attorno a una scuola di mestieri la cosa ha un senso preciso. Accanto ai banchi ci sono il cibo di strada dolce e salato, le birre artigianali e un'area ristoro.
La ruota panoramica alta trentadue metri
L'altra metà della festa è per chi ha meno di dieci anni. Il Villaggio di Natale tiene la Casa di Babbo Natale, il Polo Nord, il Circo degli Elfi, gli spettacoli di magia al Teatro di Natale e l'Ufficio Postale dove si imbuca la letterina. Nel Babbo Park ci sono le giostre vere: la ruota panoramica alta 32 metri e senza barriere architettoniche, lo scivolo Taboga, il jumping, la pista di ghiaccio, la giostra dei cavalli. Per le vie, intanto, si cammina fra cori gospel, zampognari, artisti di strada e spettacoli di fuoco.
I quattro presepi, uno per mestiere
A Cesenatico il presepe galleggia: le statue a grandezza naturale stanno sulle barche storiche del Porto Canale leonardesco, scolpite in legno di cirmolo, e sul trabaccolo c'è la Sacra Famiglia con tre delfini di legno che escono dall'acqua; l'idea è del Natale 1986. A Cervia le statuine si fanno col sale: immerse per trenta giorni nell'acqua madre delle saline, con il salinaro che ogni giorno corregge a mano l'opera togliendo i cristalli di troppo — e al posto dei pastori ci sono i salinari. A Bertinoro il presepe sta dentro una vecchia neviera scavata nello spungone, e la sua opera principale, «Ascolta Israele», è fatta interamente di tessere di ceramica. A Montefiore Conca il borgo diventa Betlemme per tre sere, con quasi duecento figuranti e trentasei quadri, e all'ingresso si cambiano i soldi in denari antichi per comprare dentro.
La Befana chiude il borgo
Il calendario di Grazzano è lungo — comincia a novembre e va avanti a fine settimana fino all'Epifania — e non finisce col Natale: l'appuntamento con la Befana è il pomeriggio del 6 gennaio, e l'ultimo giorno del mercatino coincide con l'ultimo giorno delle vacanze. Il mercatino, del resto, è la punta di un fenomeno che riguarda tutta la provincia di Piacenza: da novembre i borghi, le corti dei manieri e le piazze si riempiono di banchi e casette.
Domande frequenti
Dove sono i mercatini di Natale in Emilia-Romagna?
Il mercatino di Natale della regione è quello di Grazzano Visconti, frazione di Vigolzone in provincia di Piacenza, aperto da metà novembre al 6 gennaio nei fine settimana e in alcune date prestabilite.
Perché il borgo di Grazzano Visconti sembra medievale?
Perché è stato costruito da zero in stile neomedievale fra il 1905 e il 1906, per volere di Giuseppe Visconti di Modrone e su progetto dell'architetto Alfredo Campanini.
Quali sono i presepi dell'Emilia-Romagna?
Quattro: il Presepe della Marineria di Cesenatico sulle barche del Porto Canale, il Presepe di Sale di Cervia, il Presepe in Grotta di Bertinoro nella vecchia neviera e il Presepe Vivente di Montefiore Conca.
Quando arriva la Befana a Grazzano Visconti?
Il pomeriggio del 6 gennaio, che è anche l'ultimo giorno del mercatino.